Museruola obbligatoria per i cani: il sindaco firma l'ordinanza. L'opposizione ne chiede il ritiro

Museruola obbligatoria per i cani: il sindaco firma l'ordinanza. L'opposizione ne chiede il ritiro
di Nazareno DINOI
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Sabato 29 Ottobre 2022, 19:17 - Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre, 18:28

Per ordine del sindaco di Manduria, Gregorio Pecoraro che quattro giorni fa ha firmato l’apposita ordinanza, tutti i cani di proprietà che circolano in città, devono indossare la museruola oltre ad essere al guinzaglio. Una misura troppo restrittiva per gli animalisti che non lascia indifferente nemmeno la politica.

La richiesta

Due consiglieri comunali del gruppo Progressista, Domenico Sammarco e Gregorio Gentile, hanno presentato una richiesta di ritiro e modifica dell’ordinanza in questione per il suo contenuto ritenuto «illegittimo» e perché limitante la libertà dell’animale. Nella lettera, indirizzata al primo cittadino e per conoscenza trasmessa alla segretaria generale dell'ente messapico, Maria Eugenia Manduriano, i due consiglieri richiamano l’ordinanza del Ministero della Salute che in materia di gestione degli animali d’affezione, obbliga i proprietari di cani, durante la conduzione degli animali in aree aperte al pubblico, ad utilizzare il guinzaglio «portando con sé anche la museruola da applicare in caso di necessità». E non di indossarla così come ha disposto il sindaco Pecoraro.

«Solo i cani pericolosi, iscritti nell’apposito registro – scrivono i progressisti rifacendosi ancora all’ordinanza ministeriale -, dovranno sempre circolare in pubblico sia con il guinzaglio che con la museruola». Obbligo questo, fanno sempre sapere i due consiglieri di minoranza, successivamente decaduto a seguito di numerose sentenze di Tribunali amministrativi di diverse regioni italiane. L’ordinanza del sindaco, insistono sempre i due progressisti -, contraddice anche il «Regolamento comunale per il benessere degli animali» che in materia d’uso della museruola si rifà pari pari al dettato ministeriale. Tale regolamento, recentemente approvato dal Consiglio comunale, è stato tra l’altro voluto e redatto dal consigliere comunale di maggioranza e noto animalista, Sebastiano Polimeno, il quale, invitato da Sammarco ad esprimere un parere sulla questione, si è diligentemente defilato preferendo il silenzio. «Quindi anche tu pensi che i cani al guinzaglio debbano avere la museruola? E meno male che sei un’amante dei cani, figurati se non lo fossi», lo provoca inutilmente Sammarco. Intanto, da quattro giorni, i proprietari di cani privi di museruole che circolano in città, rischiano multe sino a 500 euro. 

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