Vaccini agli over 80: nonna Maddalena a 101 anni è in lista d'attesa. «Ma nessuno sa quando toccherà a me»

Sabato 20 Febbraio 2021 di Lucia J. IAIA

Maddalena ha 101 anni e non ama perdere tempo. Solo che il suo sprint, qualche volta, si scontra con i tempi della burocrazia. Alla sua veneranda età, si è messa in coda per ricevere il vaccino anti Covid 19 ma, ad oggi, nessuno le ha fatto sapere quando potrà ottenerlo. «Siamo molto delusi e amareggiati racconta il figlio Nicola perché da una settimana attendiamo una risposta. Lo stesso medico di base aspetta istruzioni ed invece, permane il silenzio assoluto del dipartimento di prevenzione dell'Asl di Taranto». La nonnina, titolare di un'azienda agricola a marina di Pulsano, segue ancora la gestione dei dipendenti e delle colture nei vigneti e nei terreni seminativi. «Lei è informatissima. Legge, guarda i telegiornali, ama internet ed è proprio sul sito web della sanità che abbiamo provato a prenotare il suo vaccino ma non è comparso nessun giorno disponibile fino ad aprile. Ho provato e riprovato ma inutilmente. Mi sono sentito umiliato, anche perché mia madre era seduta accanto a me, speranzosa. Invece, dopo mi è sembrata davvero molto triste e rammaricata. Ha tanta paura perché alla sua età il virus può essere letale», spiega ancora il figlio. L'appello rivolto al dipartimento di prevenzione dell'Asl Ta è d'obbligo. «Si facciano sentire perché mia madre ha sempre riposto grande fiducia nella scienza e nella medicina. Non si può lasciare una donna che ha vissuto 101 anni senza una risposta chiara».

Nonna Maddalena Elia ricorda ancora i tempi della sua giovinezza quando imperversavano altre malattie e recuperare i farmaci non era affatto semplice. La gente percorreva chilometri a piedi o in bicicletta per reperire anche solo una penicillina. «Mi ha parlato di un'altra pandemia, quella degli anni 50. Ci furono tanti morti ma oggi, come lei dice sempre, sono stati fatti tanti passi in avanti. Non possiamo tollerare che si resti senza una risposta, come sta accadendo a noi. I fatti evidenzia Nicola - purtroppo non seguono le parole. Si tratta semplicemente di mandare un'email al medico di base che poi, potrà provvedere alla vaccinazione a domicilio». Gli over 80 in Puglia sono circa 230mila e verrà loro somministrato il siero Pfizer o Moderna, così come da indicazioni del Ministero. Lunedì si partirà con le vaccinazioni di chi è riuscito a prenotarsi in questi giorni sulle piattaforme dei Cup, del FarmaCup e del sito sanita.puglia.it. Nel pomeriggio di giovedì erano 131mila500 i cittadini over 80 già in coda. La difficoltà maggiore però, resta quella di raggiungere tutti gli anziani impossibilitati a muoversi da casa. Maddalena intanto, siede in poltrona ed aspetta che qualcuno le faccia sapere se e quando potrà ricevere il vaccino. Lei comunque continua ad avere fiducia. «E' una donna forte e ottimista. Ha attraversato tante gioie ma anche molte difficoltà nella sua vita. Non si è mai arresa, nemmeno quando c'era la guerra», dice il figlio. L'auspicio è che questa nonnina sprint abbia la meglio sulla tempistica del vaccino di cui si fida ciecamente, attendendolo con ansia e voglia di vivere.
 

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