Taranto e "Lucifero": caldo e 44 gradi di temperatura

L'ospedale di Taranto
L'ospedale di Taranto
di Lucia J. IAIA
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Martedì 10 Agosto 2021, 05:00

 Taranto alle prese con il caldo africano, una bolla chiamata "Lucifero". Alle ore 16 di ieri pomeriggio, la temperatura ha toccato i 44 gradi. Un caldo infernale ha avvolto la città e non ha risparmiato nemmeno la fascia costiera dove si è registrato un elevato tasso di umidità. E’ il periodo più rovente dell’estate e purtroppo, nei prossimi giorni questa morsa, secondo gli esperti, non si allenterà.

Le previsioni

"Bisognerà avere ancora pazienza – spiega Vincenzo Castellano, fondatore del blog Occhio al meteo – questa sesta ondata di calore è pronta a raggiungere il suo apice tra mercoledì e giovedì con caldo molto intenso da nord a sud della nostra regione. Attesi picchi sino a 43°C specie nelle zone interne. L’alta pressione di matrice sub-sahariana, ovvero che proviene dalle zone desertiche africane, colmo di aria calda, si gonfierà sul Mediterraneo come un palloncino ed insisterà per più giorni”.  

I numeri utili

“Lucifero”, questa ondata di calore sta mettendo a dura prova il capoluogo ionico dove, grazie alla sinergia tra l’amministrazione comunale e le associazioni presenti sul territorio, sono stati attivati dei numeri utili per supportare i cittadini in difficoltà. Gli anziani potranno ricevere servizi di assistenza leggera, accompagnamento protetto, consegna farmaci e spesa, telefonia sociale contattando il numero dedicato 099 4777600. E’ possibile anche l’accompagnamento dei pazienti oncologici e l’ausilio alle famiglie attraverso il banco alimentare per tutto il mese di agosto, inviando un messaggio whatsapp al numero 366 8701424. Una corsia preferenziale è quella dedicata alle persone senza fissa dimora che potranno chiamare il numero verde 800 811 197. La distribuzione di pasti e bevande fresche è assicurata. Ma non solo, perché avranno la possibilità per esempio, di fare due docce al giorno, previa prenotazione al numero 099 4521635 e potranno ricevere al contempo, indumenti puliti. Anche in provincia, i sindaci si stanno organizzando con le associazioni di protezione civile per fronteggiare le richieste dei cittadini e aiutarli con la spesa o la consegna dei farmaci a domicilio. 

Il messaggio "fake"


Nella giornata di ieri, un messaggio è diventato virale sui social e nella messaggistica istantanea. Si è trattato di una falsa allerta in cui s’informava la cittadinanza del fatto che le temperature avrebbero raggiunto addirittura i 49 gradi. “Purtroppo a causa dei cambiamenti climatici in corso, una delle conseguenze principali, specie sul Mediterraneo, è il predominio dell’alta-pressione Nord-africana a discapito dell’alta-pressione delle Azzorre, oramai latitante da diverse stagioni estive”, prosegue Castellano. La possibilità però, che la situazione migliori esiste. “L’unica speranza è riposta nello spostamento verso ovest dei massimi dell’alta pressione nord-africana nel week-end di ferragosto e conseguentemente trovandosi la Puglia sul bordo orientale della struttura alto pressoria godere di una moderata circolazione settentrionale con qualche grado in meno e clima decisamente più secco”.

I consigli

Intanto, l’allerta caldo è stata lanciata anche dall’Asl di Taranto che, ancora una volta, insiste sul comportamento da adottare per affrontare l’emergenza. Occorre bere acqua in abbondanza, anche se non si ha sete, evitare di uscire e viaggiare nelle ore più calde, indossare abiti leggeri in fibre naturali e coprirsi il capo, mangiare cibi semplici e leggeri, preferendo frutta e verdura, arieggiare gli ambienti nelle ore più fresche e chiudere finestre e tapparelle nelle ore più calde, proteggere i soggetti a rischio: neonati, bambini, anziani, persone affette da patologie croniche e debilitanti. È importante anche saper riconoscere i sintomi di un eventuale colpo di calore e rivolgersi al medico o alla guardia medica. In altre parole, bisogna armarsi di pazienza e seguire i suggerimenti degli esperti. 

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