Nella cassetta del book crossing, il commovente messaggio del clochard: «Grazie alla cultura, mi sento meno “barbone”»

Martedì 12 Maggio 2020
«Grazie a questa “casetta della cultura” la solitudine la reggo più facilmente. Grazie ai libri e alla fantasia, mi sento meno “barbone”, grazie». Un messaggio struggente è stato lasciato da un clochard nella casetta della cultura aperta dalla Libreria Dickens, in piazza Sicilia, a Taranto. Una casetta all'interno della quale si lasciano i libri, perché chi ne ha voglia possa prenderli e leggerli, senza pagare nulla. Come - vogliamo pensare - sarebbe piaciuto anche al grande scrittore inglese cui la libreria è intitolata, autore del celeberrimo romanzo Oliver Twist, fra i primi esempi di “romanzo sociale”.
 


Poco importa, stavolta, che il messaggio sia vero o che qualcuno si sia divertito a vestire i panni del clochard. Ciò che conta è che i libri - e con essi un carico di fantasia, cultura e speranza - circolino liberamente. Sfuggendo ai vincoli e alle misure di contenimento imposte dalla pandemia di coronavirus, che vieta gli abbracci, ma non l'umana solidarietà. Anche con il dono di un libro, magari di Dickens.   Ultimo aggiornamento: 16:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA