Leonardo, accordo vicino per il sito di Taranto

Lo stabilimento Leonardo
Lo stabilimento Leonardo
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Martedì 18 Gennaio 2022, 05:00

Una giornata intera di trattativa. Dal mattino fino alla tarda serata. Con la speranza di chiudere un accordo in giornata. Alla fine, nella tarda serata di ieri, la lunghissima trattativa tra l’azienda “Leonardo” e i sindacati dei metalmeccanici si è aggiornata ad oggi. Non perché non ci sia un’intesa di massima - già raggiunta - ma perché occorre definire nel dettaglio alcuni aspetti e stilare un documento sul futuro dei lavoratori. La bozza sarebbe già pronta. 
Nessuno “strappo”, dunque, alla base della decisione di riaggiornare il vertice. Anzi, secondo fonti sindacali si sarebbe avviata una discussione che ha trovato le parti già vicinissime all’accordo sia sugli ammortizzatori sociali che sulle prospettive e sugli investimenti dell’impresa nella divisione “Aerostrutture”. 

L'incontro

Nella sede di Unindustria Roma ieri, a sette giorni di distanza dal precedente summit, si sono trovati nuovamente faccia a faccia l’impresa e i sindacati per affrontare la crisi della divisione, causata della diminuzione di ordini. Una conseguenza della pandemia sull’aviazione civile internazionale che ha ridotto il movimento aereo e sempre minore la richiesta delle fusoliere del “Boeing 787” il gigante del cielo che vede alcuni dei suoi pezzi realizzati nello stabilimento della provincia di Taranto. A Grottaglie i pezzi si creano e si inviano negli Stati Uniti. Ma negli anni le 14 fusoliere al mese sono diventate sempre meno, fino ad arrivare al numero minimo di 4. 
Già dai primi di dicembre, l’azienda ha proposto 13 settimane di cassa integrazione ordinaria per 3.500 addetti di Aerostrutture che ha quattro stabilimenti, tutti nel Sud. Oltre a Grottaglie ci sono il sito pugliese di Foggia e i due campani di Pomigliano D’Arco e Nola.
Il più colpito dalla riduzione delle commesse è però proprio la sede di “Leonardo” tarantina. La cassa integrazione, qui, si prevede massiccia per la quasi totalità degli addetti con un ricorso alla cassa per 1.049 lavoratori su circa 1.300 unità in organico. 

La trattativa 

L’azienda aveva intenzione di fare iniziare la cassa integrazione dai primi giorni di questo mese. Alla vigilia dell’applicazione degli ammortizzatori la procedura è stata congelata. Sarebbe dovuta partire dal 3 gennaio e invece l’azienda l’ha sospesa per avere un confronto con i sindacati. Ci sono già stati due incontri da quel momento: il 4 gennaio con una videoconferenza e il 10 gennaio in presenza. Quello di ieri è stato il terzo. Probabilmente quello definitivo se, come è molto probabile, oggi si arriverà alla fumata bianca. L’ultimo scoglio appare quello sui numeri della cassa integrazione, dei quali non si è ancora discusso puntualmente.
Le organizzazioni dei metalmeccanici hanno chiesto prioritariamente chiarezza sugli investimenti e sulle future prospettive. Prima il futuro, poi il presente. Che è fatto di una lunga cassa integrazione per la quale tuttavia i sindacati propongono anche una integrazione salariale. In questo modo il pesante “vuoto lavoro” potrebbe essere arginato almeno parzialmente per i lavoratori interessati, nel sito della provincia di Taranto. 
Il documento è, comunque, quasi pronto. Ci sono stati molti stop durante la giornata di ieri, poi il confronto è ripreso, ma occorre anche tenere conto dei tempi dettati dall’emergenza sanitaria anche nei lunghi faccia a faccia che si svolgono “in presenza”. Oggi il secondo - e forse decisivo - round. «Il testo contiene le prospettive, le modalità di gestione della cassa e anche le integrazioni al reddito», fanno sapere dalla Capitale alcuni partecipanti all’estenuante tavolo di lavoro.
Qualche cifra è trapelata invece per quanto riguarda gli impegni sul futuro. L’azienda ha confermato ai rappresentanti dei metalmeccanici la volontà di investire nella Divisione “Aerostrutture” e di farlo con una diversificazione che includa - nel complesso- un innesto di 300 milioni di euro in nuovi progetti per tutti e quattro i siti del Mezzogiorno.   

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