La Dia confisca beni per due milioni di euro a "Tonino ò pescatore"

Mercoledì 30 Ottobre 2019
La Direzione Investigativa Antimafia di Lecce ha eseguito la confisca di beni per un valore di due milioni di euro nei confronti di Antonio Vitale, alias "Tonino ò pescatore", 67enne di Taranto. I beni erano stati sottoposti a sequestro anticipato nel maggio 2012 con decreto del Tribunale di Taranto per la notevole sproporzione tra gli esigui redditi dichiarati dall'uomo e il patrimonio a lui riconducibile. Vitale, noto pregiudicato condannato in via definitiva per rissa aggravata, porto e detenzione abusiva di pistola, furti plurimi aggravati, violenza privata, abusiva occupazione di spazio doganale, è accusato di aver avuto rapporti con i capi di tre diversi sodalizi criminali attivi in provincia di Taranto. La confisca è stata disposta dopo che il provvedimento della Corte di appello di Taranto è diventato esecutivo dopo la decisione della Cassazione. La confisca riguarda 14 rapporti bancari e postali, 9 terreni agricoli, 1 locale commerciale e uno stabilimento balneare. Ultimo aggiornamento: 11:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA