Mortale a Taranto, perde la vita un moticiclista
Si sarebbe dovuto sposare tra poco

TARANTO - Un’altra vittima sulle strade tarantine e un altro dramma per le famiglie coinvolte. A perdere la vita ieri a San Vito è stato Gianfranco Valentini, tarantino di quarantasette anni, gestore di un bar nella città jonica.
Viaggiava a bordo di un grosso scooter che per cause in corso di accertamento si è scontrato con un’autovettura, una piccola Chevrolet Matiz di colore bianco. L’urto, violentissimo, non ha lasciato scampo al motociclista che è morto pochi minuti dopo. Sotto choc ma praticamente illeso il conducente dell’utilitaria che ha assistito come un automa a tutte le fasi dei soccorsi.
L’impatto mortale è avvenuto nella tarda mattina di ieri, mercoledì 14 marzo, in via Vizzarro.
Non è chiara la dinamica dell’incidente su cui stanno lavorando gli agenti della polizia locale del Comune di Taranto. Sul posto, oltre all’ambulanza del 118, è intervenuta anche una pattuglia della polizia di Stato che ha supportato i vigili impegnati anche a regolare il traffico su quell’arteria sempre più frequentata con la carreggiata stretta dalle condizioni precarie.
Dalla posizione dei due mezzi coinvolti, ma solo da questo, pare che l’uomo alla guida dello scooter di grossa cilindrata non abbia fatto in tempo a deviare l’improvviso ostacolo che gli si è contrapposto davanti all’improvviso, non si sa bene né come né perché. L’esatta dinamica comunque sarà comunicata dagli agenti di polizia al magistrato di turno che dopo le procedure di rito ha disposto la rimozione del corpo senza vita del commerciante che è rimasto per diverso tempo sull’asfalto coperto da un lenzuolo bianco.
Quando sono arrivati i soccorsi sanitari, il centauro respirava ancora. Ma tutte le manovre rianimatorie praticate dal personale dell’ambulanza non sono servite a niente perché dopo pochi minuti il respiro e il cuore si sono irrimediabilmente fermati. Dopo altri tentativi per rianimarlo, il medico del 118 ha dovuto arrendersi.
La disgrazia si è diffusa in poco tempo in città dove la vittima gestiva il bar pasticceria, “La Piramide”, in viale Unità d’Italia, alla periferia della città. I clienti del locale, increduli, si sono portati in via Vizzarro dove hanno avuto la conferma della terribile notizia che circolava nei loro ambienti.
Gianfranco Valentini, al pari del suo locale, era anche lui abbastanza noto a Taranto. Il bar pasticceria La Piramide lo gestiva con la sua compagna originaria di Manduria con la quale si sarebbe dovuto sposare a breve. Proprio una settimana fa i due avevano firmato la promessa di matrimonio per coronare un sogno che quel terribile scontro tra la moto e l’automobile ha reso impossibile.
Sino a ieri sera il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Taranto non aveva ancora stabilito l’esame autoptico sul corpo del motociclista. Questo non ha potuto ancora stabilire la data del funerale.
L’attività investigativa affidata alla polizia locale ha compreso anche la verifica dello stato psicofisico del conducente della Matiz che è stato sottoposto agli accertamenti tecnici necessari ad escludere eventuali responsabilità e quindi l’imputazione di omicidio stradale.
 
 


 
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Mercoledì 14 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 15-03-2018 12:28