Crociere in arrivo. E il porto si attrezza per accogliere turisti

Una nave da crociera
Sinergia per la gestione dei flussi di passeggeri/viaggiatori/turisti nel porto di Taranto; promozione e valorizzazione della Puglia come destinazione turistica; potenziamento dell'accoglienza dei viaggiatori in transito al fine di migliorarne la soddisfazione e il benessere presso i luoghi di sosta portuali; organizzazione di eventi e workshop business to business.
È il succo dell'accordo siglato ieri tra Autorità portuale di Taranto e l'agenzia regionale Pugliapromozione. Si tratta di un protocollo della durata di tre anni che ha come finalità il perfezionamento di quel percorso intrapreso da un po' e che guarda alla diversificazione dell'offerta portuale tramite il turismo crocieristico ma non solo. Si alza l'asticella, quindi, per qualificare una proposta che riguarda l'intero territorio. A firmare l'accordo, alla presenza dell'assessore all'Industria turistica e Culturale della Regione Puglia Loredana Capone, c'erano Matteo Minchillo, direttore generale di Pugliapromozione e Sergio Prete, presidente dell'Authority. Erano presenti anche il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci e il delegato del presidente della Provincia di Taranto, Gianni Azzaro.
«Questo è un giorno importante perché si vanno a consolidare delle relazioni per la riconversione di attività che questo territorio rivendica - ha esordito Prete -. Facciamo un salto di qualità e, rispetto a territori dove sono state già raggiunte le massime potenzialità, qui c'è ancora tanto margine. Il porto di Taranto sta gradualmente acquisendo sempre più visibilità nel mercato delle crociere, lo sviluppo del traffico crocieristico può portare grande beneficio al territorio in termini culturali ed economici. Con questo obiettivo abbiamo avviato anche la riqualificazione del waterfront, il cui primo passo è costituito da costituendo Centro Servizi Falanto».
La firma è di ieri e già dalla prossima settimana se ne vedranno gli effetti. Lunedì, infatti, alla manifestazione globale Seatrade a Miami - la fiera più importante del settore crocieristico - Pugliapromozione supporterà l'Autorità portuale in attività di comunicazione e marketing. «Stiamo lavorando a una realtà diversa con le associazioni culturali per una nuova Taranto che valuta il suo appeal non solo grazie all'industria - ha aggiunto Loredana Capone -. È un percorso difficoltoso che richiede la collaborazione di tutti. La promozione deve essere efficace, siamo presenti nelle fiere, nei luoghi dove partono i voli diretti per la Puglia e nei porti. L'anno scorso con Medimex abbiamo riscontrato strutture ricettive insufficienti. Se c'è prospettiva di sviluppo, cresce anche l'investimento».
Così come già fatto per gli aeroporti di Bari e Brindisi e il porto di Bari, anche il porto di Taranto accoglierà i passeggeri in arrivo con le immagini e le informazioni utili in modo da invogliarli a visitare la Puglia. Il 30 aprile è previsto il primo attracco, poi altri cinque fino a ottobre. Per l'anno prossimo, invece, le prenotazioni sono dieci. Sarà fondamentale puntare sul turismo tutto l'anno, cioè guardare al target degli stranieri che ha dei picchi del 24% di presenza in Puglia proprio nei mesi non concernenti la stagione estiva.
«Nel 2015/2016, in un momento di stallo per il porto di Taranto, scommettemmo su qualcosa di impensabile allora - ha ricordato il sindaco Melucci - in uno dei primi momenti ispettivi di una compagnia inglese ci dissero che eravamo veramente bravi a nascondere le nostre bellezze. Ora dobbiamo insistere sul contenuto grazie a identità e promozione. La città ora vuole vivere il suo porto».
Azzaro ha voluto ricordare come Pugliapromozione abbia già dato il suo apporto significativo sponsorizzando Taranto nel mercato russo mentre il direttore Minchillo ha aggiunto che nel nuovo centro Falanto - pronto tra qualche mese - sarà ospitato l'infopoint dell'agenzia. «L'accordo consentirà di implementare una strategia comune di promozione e accoglienza per la valorizzazione di Taranto e della provincia ionica - ha concluso Prete - ripartendo dalla sua più grande risorsa: il mare».
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Sabato 6 Aprile 2019 - Ultimo aggiornamento: 09:45