Il nuovo piano di Mittal: «2.900 esuberi nel 2020 e altri duemila nel 2023». I sindacati proclamano uno sciopero

Mercoledì 4 Dicembre 2019
TARANTO - Sono 4700 gli esuberi denunciati da ArcelorMittal nel nuovo piano industriale 2020-2024 presentato oggi al Mise. È quanto riferito dall'ad Lucia Morselli nel corso della trattativa al Mise secondo fonti sindacali. Si passerebbe infatti dai 10.789 occupati nel 2019 ai 6.098 del 2023. L'occupazione nel particolare scenderebbe di 2900 unità subito nel 2020 per poi aumentare ulteriormente nel 2023 fino a 4.900 lavoratori. Nel 2022 infatti Arcelor Mittal stima di spegnere l'afo2 facendo entrare in funzione un forno elettrico che assorbirebbe meno mano d'opera.
Il piano è stato immediatamente bocciato dai sindacati, che hanno proclamato uno sciopero il 10 dicembre. © RIPRODUZIONE RISERVATA