Il centro storico in cinque cartoline

Domenica 17 Ottobre 2021 di Michele LILLO

Una nota di colore, informazioni utili condivise in maniera innovativa e una veste grafica accattivante, tutto racchiuso in un ricordo mai passato di moda ovvero la cartolina. Il progetto Apulian Pills si arricchisce ancora di più e le pills, ovvero le pillole riguardanti la città di Martina Franca, diventano ben cinque.

Quattro donne per comunicare la città


L'idea, tutta al femminile, nasce da due operatrici, Paola Cito e Marika Aquaro, dell'associazione Ecomuseale di Valle d'Itria che gestisce il servizio di accoglienza e promozione delle Sale Nobili di Palazzo Ducale, sale dove è possibile trovare le pills. Con la collaborazione della graphic designer Simona Zurlo e della scrittrice Annapaola Digiuseppe, sono nate cinque differenti cartoline che aiutano in maniera divertente, pratica e stimolante i turisti ad orientarsi tra le varie attrazioni cittadine.

 

Chiese, palazzi e luoghi da vedere

Il primo sforzo produttivo, uscito due mesi fa, è stato quello della cartolina dedicata alle chiese, una curiosa mappa colorata con stilizzate sei facciate di chiese (San Martino, Sant'Antonio, San Domenico, San Francesco d'Assisi, Carmine e Santa Maria della Purità) delle quali, sul retro, si è indicata la posizione con coordinate gps e via oltre che alcune note storiche. Come preannunciato sono arrivate altre quattro pills, con differenti colorazioni e diverso tema. Dai toni del giallo delle Chiese si è passati a rosa della cartolina dedicata ai Palazzi signorili che porta i turisti a scoprire, oltre a Palazzo Ducale, altre residenze storiche come Palazzo Ancona, Gioia, Martucci, Barnaba, Motolese e Fanelli. Sono ben 15 i luoghi da fotografare indicati nella pillola di colore azzurro, alcuni molto conosciuti come La Lama ed altri bellissimi ma poco battuti dal grande pubblico come via Toledo, via Manzoni o Palazzo Carucci. Il viola è il colore scelto per i luoghi da scoprire, in un percorso che collega Corte Le Marangi a Palazzo Stabile sino alla Posterla, una strettoia molto caratteristica del centro storico. Una tovaglia sui temi del rosso presenta gli immancabili prodotti tipici, dai conosciutissimi Capocollo e cime di rapa ai gusti particolari e irripetibili della ricotta forte e della saratizza, storico e saporito condimento delle sagne, tipica pasta itriana.

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