Missione su Marte: chi è Giuliano Liuzzi, il tarantino nel team della Nasa

Venerdì 19 Febbraio 2021 di Dino MICCOLI

Go science. Sulla terra il covid pone limiti, ma la scienza va avanti. Avanti scienza è il soddisfatto commento di Giuliano Liuzzi, tarantino di San Giorgio Jonico, ricercatore al Goddard Space Flight Center della Nasa in Maryland, nel dare un importante annuncio riportato, peraltro, sulle riviste scientifiche.
«Una settimana fa - ha fatto sapere Giuliano Liuzzi, nato a Taranto 33 anni fa e cresciuto con la sua famiglia a San Giorgio Jonico - è uscita una ricerca tra le più importanti e interessanti cui ho avuto piacere di prendere parte. Usando i dati di ExoMars, abbiamo analizzato in dettaglio che cosa succede al vapor d'acqua su Marte col cambiare delle stagioni e al verificarsi di eventi come le tempeste di polvere globali».
Con lo scienziato sangiorgese parlammo proprio alcuni anni fa attraverso le colonne di Nuovo Quotidiano di Puglia. La chiacchierata col ricercatore, il cui volto è affisso sul muro che mette in vetrina gli scienziati della storia della Nasa a Washington (dove egli lavora ormai dal 2017), ci fece conoscere e simbolicamente applaudire le qualità di un giovane rimasto con i piedi per terra nel più classico dei paradossi.


Ci raccontò come venne assunto dal suo mentore: «Nel corso di una telefonata a distanza in perfetto inglese. L' impegno alla Nasa - ci spiegava alcuni anni fa - da confermare di anno in anno». Giulio è ancora lì ancora più coinvolto nel progetto di ricerca. «Osservare il vapor d'acqua di oggi - ha spiegato lo scienziato Liuzzi - non è solo un modo per conoscere l'affascinante meteorologia marziana, ma anche per capire quanta acqua (eventualmente liquida) Marte abbia potuto ospitare sulla sua superficie in passato, e quali siano le riserve d'acqua su Marte e il loro grado di evoluzione».
L'Istituto nazionale di Astrofisica - tra i tanti - ha riportato la scoperta con i contributi di Giuliano Liuzzi e di Geronimo Villanueva, esperto ed autore leader dello studio, suo supervisor da cui «ogni giorno - commenta ancora Giuliano - ho il piacere di imparare qualcosa del mio lavoro».
La traiettoria del ricercatore sangiorgese continua a gonfie vele dopo i brillanti successi nel campo universitario a Potenza e a Lecce. Poi il contatto perfetto, persino sognato, con la Nasa e quel talent scout, (oltre che tra i maggiori scienziati della Nasa) che corrisponde al nome di Geronimo Villanueva. Già: go science!.
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Ultimo aggiornamento: 10:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA