Fornisce i dati di un dipendente per evitare la decurtazione dei punti della patente di guida

Fornisce i dati di un dipendente per evitare la decurtazione dei punti della patente di guida
Ha fornito alla Polstrada i dati della patente di un suo collaboratore, per dirottare sul malcapitato la decurtazione dei punti, dopo la multa rimediata per eccesso di velocità.
Il suo escamotage, però, è saltato fuori al momento della notifica. E per lui sono cominciati i guai. Gli uomini della Polstrada di Taranto, infatti, lo hanno denunciato con l'accusa di false dichiarazioni a pubblico ufficiale sulla sua identità e sostituzione di persona.
Gli agenti, infatti, hanno fatto luce sulla disavventura di un tarantino, destinatario di un provvedimento di sospensione per un mese della patente di guida da parte della Prefettura di Avellino.

Il decreto di sospensione era derivato dalla contestazione di una sanzione per eccesso di velocità in autostrada. Al momento della notifica, l'uomo ha spiegato di non essersi mai recato nella località in cui era stata rilevata la violazione e di non aver mai guidato l'autovettura indicata nel verbale di contestazione. Ed ha escluso di aver compilato il modulo dei dati del conducente allegato al verbale anche se la patente indicata era proprio la sua confermando la paternità dell'allegata patente di guida. Gli agenti hanno chiarito che l'autovettura era di proprietà di una cooperativa con la quale il malcapitato aveva collaborato. E ai quali aveva fornito copia della patente dopo un sinistro. Così è venuto alla luce che proprio uno dei titolari della coop aveva utilizzato quei dati per evitare la sanzione e la decurtazione dei punti dalla patente.
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Domenica 16 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento: 14:30