Ex Ilva, operaio muore di tumore. Lo sfogo dell'ex collega: «La fabbrica uccide»

Martedì 18 Giugno 2019
TARANTO - Rabbia a Taranto dove all'ombra del siderurgico si piange un'altra vita. Un operaio dello stabilimento siderurgico di Taranto, di 48 anni, è morto la scorsa notte dopo aver combattuto contro un tumore ai polmoni che gli era stato diagnosticato due anni fa. Lavorava nel reparto Treni nastri 2 dell'ex Ilva.

«Ciao amico mio, riposa in pace», scrive su Facebook Stefano Sibilla, segretario della Flmu Cub di Taranto. «In questa città - aggiunge - la vita è crudele grazie alla mala politica, anche sindacale». Sibilla sottolinea che «a Luca nel 2017 fu diagnosticato un tumore ai polmoni. Dal 2017 ad oggi aveva vissuto un bruttissimo calvario. I suoi occhi si sono spenti stanotte». «Questo - attacca l'esponente della Federazione lavoratori metalmeccanici uniti - è un altro omicidio di Stato. Voi cari colleghi, sì, solo voi potete fermare questa mattanza, siete i primi esposti a tutto il male che quella fabbrica sprigiona, dovete capire tutti che quella fabbrica non è più compatibile con la vita umana».  Ultimo aggiornamento: 21:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA