«Esuberi fra i gruisti»: tre giorni di sciopero sui moli ex Ilva

Mercoledì 14 Agosto 2019

Tre giorni di sciopero degli operai degli impianti marittimi dello stabilimento ex Ilva.
Questa la risposta di Fim, Fiom e Uilm alle decisioni sulla mobilità interna decretata dall'azienda per i gruisti, ad un mese dal drammatico incidente mortale che è costato la vita a Cosimo Massaro, l'operaio piombato in acqua con la gru sulla quale era al lavoro lo scorso 10 luglio.

Quel giorno sulla città e sul porto si scatenò una violentissima tempesta che scaraventò in mare l'impianto sul quale lavorava lo sfortunato Mimmo Massaro. Per lui non ci fu nulla da fare e il suo corpo venne ripescato solo alcuni giorni dopo dai sommozzatori dei carabinieri. Da quel giorno i moli e le gru che scaricano il minerale dai bastimenti in arrivo da mezzo mondo e destinato ad alimentare il gigante dell'acciaio sono sotto sequestro. E questo ha imposto una diversa modalità di scarico del minerale, che ora è movimentato al molo polisettoriale. Ma non solo. L'azienda ha provveduto a ricollocare i gruisti che attualmente risultano in esubero.

Le modalità scelte dai vertici di ArcelorMittal non sono piaciute per niente ai sindacati, già irritati per la querelle sui premi riconosciuti a chi è rimasto in fabbrica in occasione della sciopero per la sicurezza proclamato proprio all'indomani del dramma di Massaro. E così sono stati proclamati tre giorni di sciopero consecutivi. , 21, 22 e 23 agosto, negli Impianti marittimi (Ima) 1. E non escludono ulteriori iniziative precisano i sindacati. La reazione è partita subito dopo che i sindacati hanno letto l'informativa aziendale di ricollocazione dei gruisti, attualmente in esubero. I sindacati «ritengono sbagliate le modalità di utilizzo dei criteri adottati». In primo luogo perchè «non sono stati condivisi con le organizzazioni sindacali così come la ricollocazione presso altri reparti tra cui parchi e cokerie».
Fim, Fiom e Uilm, inoltre, contestano la «mancanza di risposte da parte dell'azienda. ArcelorMittal oggi ci ha convocato e ci ha detto che per coprire i 21 turni di Ima 1, servono 24 gruisti mentre gli altri 25, su un totale di 49 gruisti, sono in esubero e quindi li mandano come sistemazione alternativa alle cokerie e ai parchi minerali» - ha spiegato Vincenzo Laneve della Fim Cisl. «La selezione è stata operata - ha aggiunto - sulla base dell'anzianità anagrafica dicendo che sono stati assunti tutti dall'1 novembre. Ma noi - ha tuonato Laneve - non siamo per niente d'accordo. Abbiamo chiesto di fare una valutazione sulla base dell'esperienza e dell'attività professionale, tenuto conto che abbiamo anche gruisti con 15 anni di lavoro alle spalle».

Ultimo aggiornamento: 12:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA