«Da noi focolaio di coronavirus», ma è un video fake. Scatta la denuncia per procurato allarme

Lunedì 9 Marzo 2020
Non bastassero i problemi reali legati alla diffusione del contagio da coronavirus, bisogna combattere anche le fake news. Nel centro cittadino di Martina Franca un giovane che aveva assistito all’arrivo di ambulanze, Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco, giunti sul posto per assistere un anziano solo in casa che era caduto provocandosi serie lesioni, ha ben pensato di registrare con il proprio cellulare un video nel quale, evidenziando i numerosi soccorsi presenti in quel momento, ha allarmato per la presenza nella zona di un focolaio del coronavirus.

Coronavirus, 366 vittime e 622 guariti. Crescono i casi: 7.375, 1.326 più di ieri. Italia seconda per morti. Iss: nessuno immune. Chi viola quarantena rischia carcere
Le misure urgenti in vista del picco: stop a ricoveri, ambulatori e analisi di laboratorio

L’autore del video lo ha poi divulgato, condito da toni allarmistici, ad un gruppo di suoi amici su una chat. Le immagini sono diventate in pochi minuti virali, diffondendosi tra i residenti di Martina Franca e dei paesi limitrofi creando di fatto allarme e momenti di panico.

Allarme sociale che hanno poi indotto i dirigenti dell’amministrazione del comune della Valle d’Itria ad emettere un comunicato per smentire in maniera categorica la notizia e fermare il diffondersi della “Fake News”. Il personale del locale Commissariato messo in allarme dal video ha in poche ore identificato l’autore delle immagini diffuse in rete, un 21enne del posto, che è stato così deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di procurato allarme. Ultimo aggiornamento: 20:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA