Domiciliari in comunità per la cantante stalker

Domiciliari in comunità per la cantante stalker
Arrestata nei bagni di Palazzo Ducale e collocata ai domiciliari. Questo l'attuale sorte della 30enne cantante lirica giapponese, accusata di essere la stalker del maestro d'orchestra Sesto Quatrini.
Ora si trova ristretta in una comunità terapeutica, con l'accusa di atti persecutori, in attesa dell' udienza di convalida.
La donna, secondo quanto rivelato dai carabinieri da tempo innamorata del direttore Quatrini, sarebbe stata nascosta per ore nei bagni di Palazzo Ducale, salvo poi essere stata individuata dal servizio di sicurezza. Intervenuti i carabinieri e sfondata la porta, la donna sarebbe stata trovata svenuta e quindi condotta prima al pronto soccorso e poi in caserma. A Martina era già stata fermata sabato dalla Polizia, che l'aveva denunciata per la violazione dell'ordinanza restrittiva emessa dal giudice di Piacenza che le intimava di rimanere ad almeno cinquecento metri dal maestro Quatrini. Nel verbale pubblicato dalla stessa donna sul suo profilo Instagram, sarebbe stata fermata a 40 metri dal direttore Quatrini. La passione per il direttore d'orchestra sarebbe nata, come raccontano dal Festival, l'estate scorsa, durante un laboratorio a cui ha partecipato anche Quatrini. La straniera, lo scorso anno, ha anche interpretato il ruolo di una delle sorellastre nell'opera C'era una volta Cenerentola nell'ambito del programma Festival Junior, la programmazione per i bimbi.

L'estate scorsa avrebbe incontrato il maestro per la prima volta. Non è stato difficile individuarla perché la donna è una postatrice seriale sui social network, strumenti attraverso i quali avrebbe perseguitato Quatrini ma anche il direttore Alberto Triola, anche lui finito nel suo mirino. Proprio grazie ai post su Instagram è stato possibile sapere che fosse a Martina e individuarla al secondo piano di Palazzo Ducale. Ora è ai domiciliari, e a settembre, come fa sapere la legale della cantante Nadia Fiorani, ci sarà il processo per i fatti di Piacenza. Su Instagram la donna ha inserito i contatti dell'avvocato Fiorani e ha pubblicato i recenti verbali di fermo della Polizia e dei Carabinieri. Decine di post su argomenti più disparati, e tra questi anche quelli rivolti a Quatrini e a Triola.

Questo uso quasi compulsivo dei social ha permesso un costante monitoraggio dei suoi spostamenti. L'organizzazione del Festival, data la gravità della situazione, ha ritenuto opportuno mettere a disposizione di Sesto Quatrini di Alberto Triola un servizio di sicurezza totalmente dedicato. Il maestro il 17 luglio scorso aveva denunciato sul proprio profilo Facebook la persecuzione da parte della donna, temendo per la propria incolumità e per quella dei propri cari. Ora la svolta con l'arresto della donna
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Sabato 10 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento: 09:47