Controlli per il coronavirus, sorvegliato speciale arrestato

Sabato 14 Marzo 2020
Una pattuglia dei carabinieri
E' stato beccato durante i controlli dei carabinieri contro la diffusione del Coronavirus. Così il sorvegliato speciale con obbligo di dimora a Massafra, è stato portato in carcere. Era uscito in moto, senza patente, e nel vicino comune di Palagiano aveva avuto un incidente stradale m non aveva lasciato il suo nome alle altre persone coinvolte nel sinistro. 
Oltre alla violazione del provvedimento dell'autorità giudiziaria, è scattata per lui anche la denuncia per non aver rispettato il Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri che impone di rimanere a casa. 
I Carabinieri della Stazione di Palagiano, dunque, hanno arrestato Stefano Mingolla, 43enne massafrese.
I militari, nel corso di un quotidiano servizio di vigilanza nell’ambito del comune di Palagiano, hanno notato la presenza di un giovane sospetto che procedeva a piedi per le vie cittadine. Con la finalità di approfondire il controllo di polizia, anche in relazione alla verifica delle disposizioni per la prevenzione della diffusione del Covid-19, hanno preso le generalità dell’uomo il quale è risultato essere sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Massafra.
Gli accertamenti hanno fatto emergere che poco prima Mingolla, a Palagiano, era stato coinvolto nell'incidente mentre viaggiava alla guida di un motociclo, si era allontanato a piedi senza fornire le proprie generalità alla controparte.
Il 43enne è stato tratto in arresto per aver violato le prescrizioni imposte dalla misura alla quale era sottoposto ed in particolare essersi allontanato senza autorizzazione dal comune di Massafra e per aver condotto un motociclo privo di patente di guida in quanto ritirata per mancanza di requisiti.
Allo stesso tempo Mingolla è stato deferito in stato di libertà per l’inosservanza ai provvedimenti emessi dall’Autorità, in quanto si era allontanato dal Comune di residenza senza addurre alcuna delle giustificazioni previste dal Dpcm.
L'uomo è stato trasferito alla Casa Circondariale di Taranto. © RIPRODUZIONE RISERVATA