Contagiato dopo un matrimonio. Muore a 58 anni

Domenica 15 Novembre 2020

La provincia di Taranto ha superato la Bat come numero di contagi e con i 262 nuovi positivi registrati ieri nel bollettino epidemiologico regionale, è diventata terza in Puglia dopo Bari e Foggia.
Un vero caso, con numero galoppante di infezioni e di decessi: 685 tamponi positivi solo negli ultimi tre giorni e 26 decessi Covid dall'inizio del mese.

IL TREND DI TARANTO
Sono numeri che cominciano a far paura e a preoccupare chi deve dare risposte di salute alla popolazione. Per questo la direzione generale della Asl sta mettendo in campo tutto quello che ha, spesso rincorrendo l'emergenza come nel caso dell'ospedale di Manduria dove sono stati già aperti i primi reparti Covid con i lavori ancora in corso nella terapia intensiva e in ambienti comuni. «Il Giannuzzi non basterà a sopportare l'urto, recupereremo posti letto per i malati Covid anche negli ospedali di Grottaglie e Castellaneta lasciando al Santissima Annunziata l'onere delle risposte alle patologie comuni», ha detto ieri Stefano Rossi. Il manager ha lasciato intendere che l'ospedale di Martina potrebbe essere lasciato free Covid, per dare supporto al nosocomio del capoluogo. Ogni comune della provincia è ormai interessato pesantemente dalla presenza massiccia di casi che emergono in ogni ambito lavorativo e della società civile e nelle istituzioni. Non c'è comune che non abbia avuto casi di contagi nelle scuole fatte opportunamente chiudere per le operazioni di sanificazione. Il sindaco di Castellaneta, Giovanni Gugliotti, nonché presidente della Provincia, ha annunciato lo stato di isolamento fiduciario per la positività al coronavirus del figlio.

IL CLUSTER DEL BANCHETTO NUZIALE
A Palagiano si piange uno dei decessi di ieri del Moscati. Si tratta di un 58enne che era ricoverato da circa un mese, contagiato nel cluster di un matrimonio con un centinaio di invitati. Il sindaco di Palagiano, Domenico Pio Lasigna, ha chiuso temporaneamente le scuole del paese.

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I contagi continuano a decimare gli organici dei reparti sanitari. E con l'aumento dei contagi cresce il numero dei ricoverati in condizioni gravi e gravissime. Alle 18 di eri il bollettino interno della Asl comunicava la presenza di 202 posti letto occupati nei vari reparti dei diversi presidi dedicati al Covid. Il numero maggiore sempre al Moscati dove ieri si è verificato un altro decesso (che sfuggiva alla conta del bollettino regionale), quello di una 86enne che era ricoverata nella rianimazione. Così la distribuzione per reparto: 28 ricoverati nelle malattie infettive; 18 nella pneumologia; venti nella medicina Covid; 16 nella rianimazione; 26 distribuiti tra le stanze dell'ex pronto soccorso e dell'ex auditorium. E un numero imprecisato di autoambulanze con pazienti a bordo, quasi tutti positivi, in attesa di essere valutati e sistemati in qualche posto che nel frattempo si sarà liberato. Al Giannuzzi di Manduria il numero di ricoverati è salito a 40 mentre 14 sono quelli affidati all'ospedale San Marco di Grottaglie.
Situazione difficile anche a Martina con un incremento dei contagi, negli ultimi 3 giorni, pari a 65 unità; questo vuol dire che, ad oggi, sul territorio abbiamo 220 cittadini positivi al Coronavirus. Altri 240 sono in isolamento e sorveglianza fiduciaria. Il sindaco Ancona: «Urgono misure più restrittive per contenere il dilagare del contagio per questo stiamo valutando provvedimenti che vadano in questa direzione: limitiamoci ora per tornare alla nostra vita di sempre nel più breve tempo possibile».
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Ultimo aggiornamento: 20:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA