Al cimitero di Manduria non sono ammessi i fiori: la rabbia dei cittadini

Al cimitero di Manduria non sono ammessi i fiori: la rabbia dei cittadini
di Nazareno DINOI
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Martedì 6 Settembre 2022, 05:00

Niente fiori sulle nuove lapidi al cimitero di Manduria. Lo ha deciso l’amministrazione comunale scatenando l’ira delle famiglie che stanno occupando i loculi della colombaia ristrutturata di recente e tornata a nuovo dopo i lavori di rifacimento e adeguamento della precedente opera fatiscente realizzata oltre trent’anni fa. L’ordine impartito agli affidatari dei posti dagli addetti dell’ufficio cimiteriale comunale, non lascia margini ad altre soluzioni: tutte le lapidi di chiusura dei loculi devono essere uguali. E molto spartane: foto, nome e cognome della persona sepolta, data di nascita e di decesso. E nient’altro. Oltre ai portafiori, il divieto è stato esteso anche alle lampade votive. Niente luci né addobbi floreali quindi.

La polemica

Se ne stanno accorgendo gli assegnatari dei posti riservati ai decessi attuali e quelli dei feretri che erano ospitati provvisoriamente in sepolcri o tombe di familiari o conoscenti. C’è chi sta accettando con rassegnazione la nuova regola e chi non sa rinunciare al consolante piacere di porgere un fiore o di riscaldare la lapide dei propri cari con un simbolico fuoco perpetuo.

È il caso dei genitori manduriani di un ventiduenne deceduto tre anni fa in ospedale due mesi dopo un drammatico incidente stradale. Non avendo loculi o tombe di proprietà, i suoi genitori che non volevano seppellire nella fossa a terra il proprio giovanissimo figlio, accolsero la disponibilità di un parente che mise a disposizione un posto nella propria cappella. Qualche settimana fa, approfittando della disponibilità di loculi della nuova colombaia ristrutturata nella parte vecchia del camposanto, la coppia ha fatto domanda di un posto che è stata accordato. Dopo aver versato la somma prevista pari a circa duemila euro, ieri mattina il padre si è recato nel palazzo di città dove ha appreso la sgradita novità. «Io e mia moglie e i nostri parenti non rinunceremo mai a portare un fiore sulla tomba di nostro figlio, piuttosto infrangeremo le regole e faremo di testa nostra», ha dichiarato l’uomo accecato dalla rabbia e dal dolore.

Dal Comune no comment

Dal Comune nessuna spiegazione sulle ragioni di tale direttiva, esteticamente comprensibile; più difficile farlo per il resto, comunque insopportabile per i parenti che non sanno rinunciare al simbolico e profondamente intimo desiderio di porgere un fiore sulla lapide dei propri cari che non ci sono più. Recentemente l’amministrazione del sindaco Gregorio Pecoraro ha avviato le procedure di gara per la realizzazione di una nuova colombaia nel cimitero cittadino. L’opera per questa quarta colombaia del camposanto manduriano, per la quale è stata preventivata una spesa di circa 944mila euro, era stata già inserita nel piano triennale delle opere pubbliche 2022-2024. L’espletamento della gara per la quale saranno invitate quindici ditte specializzate del settore, è stato affidato alla Centrale unica di committenza dell’Unione dei comuni Montedoro. Non è dato sapere se anche nel progetto di questa nuova struttura sarà eliminata la possibilità di inserire portafiori o se sarà fornita di impianto elettrico per i fuochi perpetui.

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