Un cimitero per gli animali domestici: battaglia sul progetto del Comune. Ora deciderà il Tar

Venerdì 1 Ottobre 2021 di Nazareno DINOI

Saranno i giudici del Tribunale amministrativo di Lecce a dire se Manduria potrà avere o meno un cimitero per animali domestici. Per l'ex dirigente dell'area lavori pubblici e urbanistica, ingegnere Claudio Ferretti, che nel 2018 ha dato parere negativo al permesso di costruire, parere condiviso anche dall'ex amministrazione commissariale, la struttura non si può fare perché non è prevista nel piano regolatore vigente ed anche perché l'area dove dovrebbe sorgere è troppo vicina al cimitero per umani e non rispetta la «fascia di rispetto».
Contro tale decisione si è espresso il progettista, l'ingegnere Antonio Curri, già assessore all'Urbanistica del comune Messapico e per questo figura con doppia competenza, che ha consigliato l'investitore a percorrere la strada del ricorso ai giudici amministrativi di Lecce.
«Non si spiega la cosiddetta fascia di rispetto dal momento che tutto intorno e nelle vicinanze del camposanto ci sono altri insediamenti industriali e artigiani» - ha dichiarato l'ingegnere Curri che cura la progettazione dal 2018.

 

Il progetto e le autorizzazioni

 


L'attuale amministrazione non è stata ancora ufficialmente investita del problema se non per la vicenda giudiziaria intentata dal proponente l'investimento per la quale dovrà decidere se costituirsi in giudizio con il proprio legale o uno esterno. Dal punto di vista della regolarità degli atti, invece, il progetto che prevede un piccolo fabbricato da adibire a deposito-ufficio, deve necessariamente passare dal Consiglio comunale chiamato ad approvare una variante al piano urbanistico. Tra la documentazione allegata al ricorso inoltrato al Tar, il proprietario ha presentato anche il parere favorevole del responsabile della Asl veterinaria, dottore Ettore Franco, che si è espresso accogliendo il progetto «fatte salve le determinazioni e i pareri di altri enti o servizi». I veterinari avrebbero espresso apprezzamento perché risolverebbe i problemi di natura igienica rappresentata dalle sepolture private eseguite ovunque e senza nessuna regola.
Il cimitero per animali che nascerebbe proprio a ridosso di quello per umani per una estensione di seimila metri quadrati, è stato progettato per accogliere circa 400 sepolture di varie dimensioni, dai cani di grande e media dimensione, gatti e uccelli.

 

I cimiteri in Puglia

 


In Puglia sono pochissimi i luoghi di sepoltura sacri per gli amici dell'uomo, mentre esistono diverse agenzie che si occupano della loro cremazione. Quello proposto nella città Messapica e per ora bocciato dalla pubblica amministrazione, servirebbe un'utenza molto ampia compresa nelle tre province di Taranto, Brindisi e Lecce. Il progetto dell'imprenditore manduriano non comprende un tempio crematoio che potrebbe nascere in seguito. Secondo il regolamento regionale pugliese che risale al 2015, i corpi di animali di compagnia devono essere sepolti in appositi luoghi sacri, pubblici o privati, oppure cremati. Eccezionalmente e dopo comunicazione agli uffici comunali e alla Asl, gli animali possono essere seppelliti in terreni privati degli stessi proprietari situati al di fuori dei centri abitati rispettando però la profondità della fossa che non può essere inferiore a 110 centimetri per i corpi di piccola e media taglia e due metri e venti per quelli di grossa stazza.

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