Detenuto prova a procurarsi un coltello per aggredire gli agenti: paura in carcere

Detenuto prova a procurarsi un coltello per aggredire gli agenti: paura in carcere
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Venerdì 26 Agosto 2022, 16:18 - Ultimo aggiornamento: 19:25

Un detenuto di circa 40 anni ha provato a procurarsi un coltello per aggredire poliziotti penitenziari e altri detenuti: il fattaccio è avvenuto ieri pomeriggio nel carcere di Taranto. L'uomo, che avrebbe problemi psichiatrici, è stato condannato all'ergastolo per due omicidi. La denuncia è del Sappe, che spiega come l'uomo ha provato a prendere dei coltelli in cucina, che - fortunatamente - erano in un armadietto blindato. Poi l'arrivo dei poliziotti ha evitato il peggio. 

La denuncia del Sappe

«Purtroppo gli eventi critici in cui i detenuti creano pericolo a se stessi, agli altri detenuti ed ai poliziotti penitenziari  sono quasi giornalieri, e questo il Sappe, sindacato autonomo polizia penitenziaria, lo sta denunciando da mesi se non anni, tra l’indifferenza dell’amministrazione penitenziaria che continua a riempire il carcere di Taranto come un uovo. Infatti nonostante la capienza regolamentare sia di 350 detenuti il penitenziario del capoluogo Jonico ha superato le 750 presenze, con diverse decine di detenuti con gravi problemi psichiatrici che non vengono adeguatamente curati per colpe assai precise dell’ASL. Più volte il Sappe - prosegue la nota - ha denunciato il fatto che non è possibile gestire 750 detenuti con un organico di poliziotti penitenziari sufficienti per gestirne 350, poiché ciò vuol dire rinunciare alla sicurezza ed ai diritti dei detenuti, dei poliziotti ,del penitenziario».

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