ArcelorMittal da agosto chiede altre 13 settimane di cassa integrazione

Mercoledì 8 Luglio 2020 di T. Fab.
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 ArcelorMittal, gestore dello stabilimento siderurgico di Taranto,  annuncia una nuova fase di cassa integrazione dal 3 agosto prossimo. Sarà una cassa integrazione ordinaria, per “un periodo presumibile di 13 settimane”, per 8152 dipendenti tra quadri, impiegati e operai.
ArcelorMittal spiega in una lettera inviata oggi ai sindacati che “a causa dell’emergenza epidemiologica Covid 19 ancora in atto in tutto il territorio nazionale ed internazionale, i cui effetti continuano ad avere riflessi in termini di calo di commesse e ritiro di ordini prodotti”, l’azienda “si trova nelle condizioni di dover procedere ad una riduzione della propria attività produttiva”.

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Nella lettera si parla di “parziale blocco delle attività produttive, manifatturiere distributive e commerciali che hanno reso difficilissimo, per altro, anche la chiusura degli ordini e delle fatturazioni visto il drastico calo registrato in questi mesi dei volumi e di conseguenza delle attività produttive”.
Attualmente è in corso (partita peraltro soltanto dal 3 luglio scorso)  la cassa integrazione  chiesta con la causale del calo di lavoro post Covid  a Taranto per un numero massimo di 8150 dipendenti.  Ultimo aggiornamento: 12:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA