Animali maltrattati, condannato il gestore del canile

Giovedì 16 Gennaio 2020
Condannata a due mesi di reclusione per maltrattamenti nel canile di Laterza. La pena è stata inflitta dal tribunale monocratico di Taranto ad una imprenditrice di quarantadue anni, originaria di Castellaneta, che ha beneficiato della sospensione della pena. La vicenda si collega con un procedimento penale attivato dalla magistratura di Taranto sulla gestione del canile di Laterza nella primavera del 2013. Stando a quanto emerso dalle indagini i cani ospitati nella struttura sarebbero stati «sottoposti a una sofferenza non necessaria». La donna, che aveva in gestione la struttura era accusata di «aver omesso la dovuta cura degli animali, e di averli tenuti in condizione di chiara malnutrizione, in condizioni igieniche e di sovraffollamento non tollerabili».
La vicenda giudiziaria era partita dalla denuncia presentata dall’associazione nazionale di tutela degli animali (Anta), sezione di Castellaneta. L’imputata dovrà anche risarcire il danno, che dovrà essere quantificato attraverso un separato giudizio, e rifondere le spese legali in favore dell’Anta.
  Ultimo aggiornamento: 17:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA