Verso il voto a Taranto, Gugliotti e Stellato possibili antagonisti alle primarie

Verso il voto a Taranto, Gugliotti e Stellato possibili antagonisti alle primarie
di Paola CASELLA
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Sabato 8 Gennaio 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 08:16

Si torna a parlare di Primarie in vista delle elezioni amministrative al Comune di Taranto. A porre la questione è nuovamente il “Patto per Taranto”, per voce del consigliere regionale di Popolari con Emiliano Massimiliano Stellato. A differenza dei mesi passati, quando destinataria della proposta era la coalizione di centrosinistra che, però, l’ha respinta al mittente, stavolta la richiesta è indirizzata non solo ai partner del tavolo trasversale e a eventuali candidati civici, ma soprattutto al centrodestra

Il punto

Negli ultimi tempi, infatti, il progetto ideato dai Federati, che ha levato le ancore con la caduta del governo cittadino, sembra procedere verso le sponde del centrodestra, soprattutto grazie all’attivismo del presidente della Provincia e sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti, la cui candidatura a sindaco di Taranto sarebbe fortemente sponsorizzata dai vertici nazionali di Lega e Forza Italia, area politica cui l’amministratore appartiene. Insomma, la vicenda starebbe assumendo una piega che sembrerebbe scalzare i Federati dalla primogenitura dell’iniziativa politica, a tutto vantaggio del centrodestra. 
Un pericolo che l’anima federata del “Patto per Taranto” potrebbe aver colto, così come lo stesso Stellato ha confermato quando ha detto di non voler rinunciare alla leadership del gruppo. Per cercare di liberarsi da un percorso che rischia di trasformarsi in una via senza uscita, ecco allora venir fuori dall’armamentario della politica nuovamente l’idea delle Primarie. 

Questo strumento se con il centrosinistra era stato invocato allo scopo di evitare la ricandidatura automatica del sindaco uscente Rinaldo Melucci, adesso potrebbe rappresentare l’appiglio per riafferrare la guida della coalizione trasversale che attualmente sembrerebbe nelle mani di Gugliotti, sempre più vicino alla Lega. La compagine di centrodestra, però, non sembrerebbe compatta sulla candidatura del presidente della Provincia a sindaco di Taranto quale espressione dell’alleanza tra centrodestra e “Patto per Taranto”. 
Fratelli d’Italia e Udc, infatti, attraverso il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia e consigliere regionale Renato Perrini e il commissario provinciale dell’Udc  Salvatore Graniglia, in passato presidente di Confindustria, nei giorni scorsi hanno detto chiaramente che si deve partire dal centrodestra per aggregare solo successivamente altre forze politiche tra cui il “Patto per Taranto”, con cui discutere di programmi e solo dopo di candidature. Qualora questi due partiti non trovassero una convergenza con Lega e Forza Italia, potrebbe verificarsi una frattura all’interno del centrodestra. 
Sarebbero così in campo da un lato Fratelli d’Italia e Udc con un proprio candidato, dall’altro Lega e Forza Italia con Gugliotti candidato.

A questo punto il “Patto per Taranto”, per suggellare l’intesa con Forza Italia e Lega, potrebbe proporre le Primarie tra Stellato, Gugliotti e qualche altro candidato intenzionato alla sfida. Primarie che Stellato, a differenza di Gugliotti, potrebbe affrontare puntando soprattutto sul fatto che, benché nativo di Capua, è cresciuto e risiede a Taranto. Si spiegherebbero così ancora meglio le sue recenti esternazioni su facebook sulle sue origini territoriali e contro gli “invasori” che, in tal caso, non sarebbero soltanto baresi.

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