A Studio100 stipendi arretrati dal 2011: «Intervenga il prefetto»

A Studio100 stipendi arretrati dal 2011: «Intervenga il prefetto»
Slc Cgil e Assostampa si rivolgono al prefetto Donato Cafagna per la vicenda Studio100. «Sollecitiamo un suo autorevole intervento, tramite la convocazione di un incontro, per affrontare la questione relativa ai dipendenti dell'emittente televisiva Studio 100. La situazione col passare degli anni si è notevolmente deteriorata, tanto che la quasi totalità dei dipendenti avanza mensilità arretrate dal lontano 2011. Poco più di un anno fa fu proposto alle organizzazioni sindacali la stipula di un accordo per il passaggio in blocco dei dipendenti da Jet srl - società dichiarata fallita - a Mastermedia srl, entrambe amministrate dal signor Gaspare Cardamone, con accollo da parte di Mastermedia srl delle somme dovute da Jet srl nei confronti dei dipendenti a titolo di retribuzioni non versate. Spiace constatare, ad un anno di distanza, che i fatti ci hanno drammaticamente dato ragione. Mai nel corso degli ultimi 12 mesi Mastermedia ha pagato gli stipendi regolarmente maturati dai suoi dipendenti, e non lo ha fatto nemmeno quando i dipendenti hanno accettato un contratto part time per ridurre il peso economico a carico dell'editore. E così, ci troviamo alla fine del 2018 con dipendenti che non prenderanno né gli stipendi maturati nel corso dell'anno, né la tredicesima (vero e proprio sogno), né tantomeno riceveranno gli arretrati maturati negli anni precedenti giacché malgrado gli annunci aziendali, non ci sono notizie dal Mise circa la corresponsion e dei contributi ai sensi della legge 448 del 1998 a Mastermedia srl, contributi invece già ricevuti da buona parte delle Tv destinatarie degli stessi. La totale assenza di chiarezza, il continuo circolare di voci inquietanti, richiedono un confronto immediato, in sede istituzionale».
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Venerdì 21 Dicembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 18:59