Taranto, c’è il Picerno. Altro step per sognare i playoff nazionali per la B

Dopo aver battuto il Latina gli jonici nuovamente in campo tra le mura amiche per il secondo turno playoff, in palio la fase nazionale. Capuano: «Occhio ai dettagli»

Taranto, c’è il Picerno. Altro step per sognare i playoff nazionali per la B
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Sabato 11 Maggio 2024, 07:10 - Ultimo aggiornamento: 14:34

Primo step superato, ma non c’è tempo neppure di rifiatare perché, già stasera, è in programma l’ultimo atto della fase preliminare dei playoff. In uno Iacovone adibito a festa giungerà il temibile Picerno, ma l’assist, al Taranto, lo serve il regolamento: basterà non perdere per essere certi di guadagnarsi la fase nazionale. Postilla: assist tra virgolette (rigorose) perché la formazione ionica, classifica alla mano, non avrebbe dovuto giocare né la partita di martedì, né tantomeno quella di oggi, ma entrare in corsa dal 21 maggio insieme alle altre seconde dei tre gironi. «Gara difficile che, però, non avremmo neppure dovuto giocare – afferma Capuano alla vigilia della contesa – sul campo abbiamo dimostrato di valere di più del quinto posto. Ma quest’anno abbiamo accettato di tutto: siamo stati costretti a giocare partite a porte chiuse, a subire una penalizzazione e a convivere con tante pressioni. Eppure, il Taranto è ancora qui, a un passo dalla fase nazionale degli spareggi. E in tutto ciò ringrazio il gruppo che ho il privilegio di allenare: questa squadra, al di là di come finirà la stagione, non potrà mai essere dimenticata dalla città».

Capuano ribadisce nuovamente di non voler fare particolari calcoli. Nel senso che i due risultati su tre, per il suo Taranto, paradossalmente, altro non sono che un grosso limite. «Perché noi non siamo una squadra abituata a gestire il risultato – ricorda – ma ad attaccare e aggredire l’avversario. Lo dimostrammo già a Latina nell’ultima di campionato: avanti di due gol, non abbiamo minimamente abbassato la guardia, ma continuato a proporre il nostro gioco. Affrontiamo un Picerno che verrà a Taranto con la consapevolezza di non avere particolari assilli, ma soltanto con la ferma intenzione di conquistare il massimo risultato. Noi, a differenza loro, invece, giocheremo con molte più pressioni riconducibili a un’intera comunità, e mi riferisco anche alla provincia, che dopo tanti anni di dilettantismo sogna nuovamente lidi calcistici differenti. In me e nei miei ragazzi alberga una responsabilità non indifferente perché deludere questa gente lascerebbe in tutti noi una ferita dolorosissima». Capuano, come di consueto, non dà indicazioni riguardanti la formazione, ma ammette: «Sarei un pazzo se pensassi di far scendere in campo solo e sempre gli stessi undici, è logico che serve apportare qualche rotazione in modo tale da far rifiatare tutti, soprattutto i calciatori un po’ più acciaccati o stanchi. Ma in questo tipo di partite da dentro o fuori, conta soprattutto l’atteggiamento: non bisogna sbagliarlo, è una sfida a scacchi e basta un niente per ritrovarci in svantaggio. Attenzione soprattutto ai dettagli». Il tecnico potrebbe decidere di lanciare Orlando dal 1' al posto di un Kanoute apparso troppo spesso in difficoltà nell'ultimo periodo, mentre nel ruolo di punta centrale De Marchi, entrato bene col Latina, insidia Simeri. Gara visibile in chiaro su Antenna Sud (ch.14).
Formazioni (ore 20.30)
Taranto (3-4-3): Vannucchi; Luciani, Miceli, Enrici; Valietti, Calvano, Zonta, Ferrara; Orlando, De Marchi, Bifulco. A disp.: Costantino, Riggio, Travaglini, Mastromonaco, Papaserio, Ladinetti, Matera, Fiorani, Panico, Kanoute, Simeri, Fabbro, Capone. All.: Capuano.
Picerno (4-2-3-1): Summa; Novella, Gilli, Allegretto, Guerra; Gallo, Pitarresi; Albertini, Maiorino, D’Agostino; Santarcangelo. A disp.: Merelli, A. Esposito, Ciko, Pagliai, Ceccarelli, E. Esposito, Murano, Petito, Biasiol, Savarese, De Ciancio, Cadili, Graziani, Albadoro. All.: Longo.
Arbitro: Nicolini di Brescia.

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