Pugilato, Clemente Russo eliminato ai quarti: «Anche chi non capisce di pugilato ha visto che avevo vinto...». E scoppia la polemica con Patrizio Oliva

Pugilato, Clemente Russo eliminato ai quarti: «Anche chi non capisce di pugilato ha visto che avevo vinto...». E scoppia la polemica con Patrizio Oliva
di Redazione Sport
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Mercoledì 10 Agosto 2016, 18:54 - Ultimo aggiornamento: 22:11
Clemente Russo è stato eliminato dal torneo di pugilato di Rio 2016. Nei quarti di finale dei pesi massimi, il campano è stato sconfitto ai punti dal russo Evgeny Tishchenko.

«Dove sono gli esperti? Avete visto che è successo? Oggi anche chi non capisce un cavolo di pugilato ha visto che avevo vinto. Nel secondo round ho messo a segno dai sette ai dieci colpi, lui mi ha toccato solo di striscio. Dal 2012 in poi è ricominciato lo schifo di prima, del resto i giudici sono uomini». Clemente Russo non digerisce la sconfitta, con verdetto unanime ma molto discutibile, contro il russo Tishchenko e si sfoga in zona mista. «E ora mi inc...con stupidi ex pugili che fanno i commentatori».

«Lo sconfitto è colui che si siede e cerca di analizzare le cause di una battuta d'arresto - dice ancora Oliva -, il perdente invece non accetta le critiche e vuole sempre sentirsi dire che tutto va bene. Ma io sono per la verità. E ne approfitto per puntualizzare che io non ho mai criticato la federazione, a cui dico di non dare credito all'immondizia che c'è su Facebook». «Russo stia tranquillo, non sarò così piccino da denunciarlo perchè mi ha dato dello stupido. Ma dico che oggi lui non è stato sconfitto ma ha dimostrato di essere un perdente nella vita». Patrizio Oliva, campano come 'Tatankà, oro olimpico a Mosca '80 e poi ct della nazionale è colui contro il quale Clemente Russo si è scagliato (lo ha chiamato più volte «stupido») al termine del mach olimpico perso contro Tishenko. «Oggi ho un altro ruolo - dice Oliva, all'Olimpiade come commentatore Rai - e devo essere equilibrato. Non posso fare il tifoso, e se qualcuno vuole sempre sentirsi dire che è bello e bravo, io non posso farci niente. Per me Russo, che oggi aveva vinto, non era andato bene nel primo turno, aveva quasi perso e io l'ho detto. Non mi serve di accontentarlo dicendogli che va bene così».
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