«Il gioco che mi piace? Lazio, Sassuolo e Lecce»: l'amore di Zeman per i giallorossi

Venerdì 21 Febbraio 2020
Che il cuore del Boemo sia rimasto, anche, giallorosso è nelle piccole cose, nell'attenzione che Zdeněk Zeman riserva da sempre all'Us Lecce. «In serie A - ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport - mi piace vedere la Lazio (sua ex squadra, ndr), a prescindere da Immobile. Ha trovato la continuità giusta». Il tecnico boemo ha fatto i complimenti anche al Sassuolo di mister De Zerbi.

«Milinkovic-Savic? Grande giocatore, ma in questa stagione non è stato continuo. Ti fa due partite molto bene e poi due normali, non ha la continuità di Luis Alberto che quest'anno sta giocando sempre a grandi livelli. Tra le altre squadre che mi piacciono dico il Sassuolo di De Zerbi - ha concluso Zeman - e il Lecce di Liverani».

Zeman è stato in serie A, sulla panchina del Lecce, nella stagione 2004-20'05 ottenendo la salvezza e lanciando Mirko Vučinić, Valeri Božinov (ceduto a metà campionato) e Marco Cassetti che riceverà anche la convocazione nella nazionale italiana: il suo, sarà il primo caso nella storia del Lecce. Zeman conclude l'annata con il secondo migliore attacco del campionato, con un solo gol in meno della Juventus campione, anche se la difesa giallorossa risulta la più battuta. 

Il 5 marzo 2006 Zeman assume la guida tecnica del Brescia, che militava in B, ma dopo la parentesi lombarda, il 21 giugno 2006 torna a guidare il Lecce, quando lancia un giovane Pablo Osvaldo e Giuseppe Vives, da lui voluti nel calciomercato estivo. 
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