Bari, Mignani non ha paura: «A Verona non sarà una gita. L'attaccante? Sono fiducioso e aspetto»

Bari, Mignani non ha paura: «A Verona non sarà una gita. L'attaccante? Sono fiducioso e aspetto»
di Flavio INSALATA
3 Minuti di Lettura
Sabato 6 Agosto 2022, 16:50 - Ultimo aggiornamento: 16:53

Non vuole andare a Verona in gita il tecnico del Bari Michele Mignani, che dopo il successo conquistato contro il Padova, vuole regalarsi un'altra gioia: «Volevamo che ci fosse questa partita - ha dichiarato in conferenza stampa - meglio fare una partita ufficiale contro una squadra di Serie A che ha fatto molto bene l'anno prima che organizzare un'amichevole. Siamo contenti di misurarci contro una squadra di una categoria diversa. Non andiamo a fare una gita e a provare a vincere la partita. Sono partite stimolanti e affascinanti. Mettono curiosità per capire il tuo valore. Siamo in prossimità della prima di campionato, penso che i veri valori verranno fuori più avanti ma in Coppa Italia abbiamo voglia e dovere di fare il massimo. Non farò turnover, non ci sono titolari o riserve. La mia curiosità è conoscere chi conosco meno in partite ufficiali, non so se lo farò dal primo minuto o a partita in corso». 

L'ultimo tassello

Il mister ha parlato anche dell'attaccante, inseguito dalla società: «Anche lo scorso anno la rosa l'abbiamo completata a campionato in corso. Vivo giorno dopo giorno cercando di capire il valore della mia squadra, come posso provare a farla migliorare. Abbiamo diversi giocatori offensivi, magari per caratteristiche prime punte non ce ne sono ma nel calcio non è obbligatorio. Abbiamo la possibilità di schierare diversi giocatori offensivi che per me sono attaccanti nonostante abbiano caratteristiche diverse dall'aspettativa generale».  


(Foto: Domenico Bari)

© RIPRODUZIONE RISERVATA