Pari a Frosinone, Sticchi Damiani promuove il Lecce: "Ho visto una squadra matura. Rodriguez sta crescendo, tifosi fantastici"

Domenica 21 Novembre 2021 di Antonio IMPERIALE
Massimo Coda

Un pareggio che vale una conferma. Non è il Lecce del “pronti, via” con l’avversario già alle corde dopo il fischio iniziale, ma è un Lecce che conferma personalità da grande, contro un Frosinone che ribadisce legittime ambizioni, riprendendosi il campo nella ripresa. Il presidente Saverio Sticchi Damiani lascia lo “Stirpe” pienamente soddisfatto, anche se con il pizzico di rammarico per una vittoria che magari sarebbe anche potuta arrivare. «È stata una partita bella, tosta, fra due squadre importanti - dice il presidente - contro un avversario al massimo della forma, al quale abbiamo saputo tenere botta nel primo tempo, che pure abbiamo illuminato con la sfortunata traversa di Gargiulo. Nella ripresa, quando il Frosinone è calato, abbiamo prodotto le nostre importanti occasioni con le quali avremmo potuto anche vincere. Un Lecce maturo, capace di soffrire quando l’avversario ti mette in difficoltà, e di tornare ad imporsi con il proprio gioco nel corso della gara».

Coccole per Pablito

Parla di processo di crescita continuo, il presidente. «Questa volta ho apprezzato in particolare il contributo che, rispetto al passato, hanno saputo dare gli uomini entrati in campo nella ripresa. I giocatori chiamati dalla panchina hanno inciso in maniera molto positiva». Delle seconde linee, dice «Olivieri ha dato il suo contributo, così come Rodriguez, il quale magari, in quella grande occasione, avrebbe potuto servire prima Di Mariano, ma Pablo sta crescendo, è un giovane dal grande talento nel quale noi crediamo e che aiuteremo anco crescere ancora».

Tifosi super

Ha un grazie grandissimo per i tifosi, il presidente. «Sono stati semplicemente meravigliosi, regalando un grande spettacolo come già avevano saputo fare, anche al Via del Mare. Accanto ai fedelissimi di sempre, per la prima volta abbiamo avuto in trasferta gli ultras che hanno fatto sentire calore e passione che fanno tanto bene alla squadra».


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