Umtiti, le lacrime di gioia del campione del mondo francese. Al Lecce per il riscatto

Il pianto di Samuel Umtiti
Il pianto di Samuel Umtiti
di Lino DE LORENZIS
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Venerdì 26 Agosto 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 14:28

Umtiti al Lecce è un sogno che diventa realtà. Da ieri il 28enne difensore centrale originario del Camerun e naturalizzato francese è un nuovo calciatore della squadra giallorossa. Quella che sin dalle prime indiscrezioni di sabato scorso sembrava una trattativa irrealizzabile per un club di provincia come il Lecce, si è trasformata invece in una storia bellissima, emozionante. Come l’emozione, gli occhi rossi e le lacrime del gigante Samuel, ieri sera, all’arrivo all’aeroporto di Brindisi, travolto dall’entusiasmo di un folto gruppo di tifosi giallorossi accorsi fino allo scalo brindisino per dargli il benvenuto.
Umtiti al Lecce è senza dubbio una delle operazioni di mercato più importanti della storia del club giallorosso, anche perché unica nel suo genere, come spiegheremo più avanti. Merito in primis di Corvino, di Trinchera e di Canales, l’agente spagnolo del calciatore (è anche il procuratore di Gonzalez). Proprio Canales è stato la mente dell’operazione, poi imbastita con il responsabile dell’area tecnica. Ma anche e soprattutto del presidente Sticchi Damiani e di tutta la proprietà che si è mossa in piena sintonia con gli operatori di mercato al fine di portare a termine la difficile e delicata trattativa con il Barcellona.

I retroscena dell'affare

Proprio così, difficile e complicata. E, come dicevamo, pure unica. Perché il club catalano, oltre a cedere il calciatore a titolo gratuito fino al 30 giugno 2023, si è pure accollato l’onere dell’intero ingaggio. E non si tratta di bruscolini bensì di una cifra stagionale che si aggira intorno ai 4 milioni di euro (il calciatore francese, aderendo alla richiesta del Barcellona, ha spalmato il suo contratto milionario fino al 2026). Il Lecce dal canto suo dovrà pagare al Barcellona alcuni premi legati però al raggiungimento di determinati obiettivi. Come ad esempio il numero di presenze di Umtiti nel campionato di serie A e la conquista della salvezza della squadra giallorossa. E siamo certi che Saverio Sticchi Damiani sarebbe ben felice di pagare i premi al Barcellona perché significherebbe per il Lecce giocare almeno un altro anno nell’Olimpo del calcio italiano.
Samuel Umtiti, che per la sua esperienza in Salento ha scelto il numero 93, sarà il quarto campione del mondo ad indossare la maglia del Lecce dopo Franco Causio (1982 con l’Italia), Pedro Pablo Pasculli (1986 con l’Argentina) e Massimo Oddo (2006 con l’Italia). Non è tutto perchè nella stagione 2022-2023 saranno ben 6 i campionai del mondo presenti nelle squadre di serie A e B italiane: i francesi Umtiti (Lecce), Giroud (Milan) e Pogba (Juventus), gli spagnoli Pedro (Lazio) e Fabregas (Como), infine l’italiano Buffon (Parma).
Da giorni si parla delle condizioni fisiche di Umtiti che, vale la pena ricordare, oggi si sottoporrà alle visite mediche di rito. Che però ieri - a quanto pare - sarebbero già state precedute da una visita specialistica utile per sottoporre il calciatore ad un esame biomeccanico per valutare eventuali deficit muscolari e articolari il cui esito ha fatto sorridere tutti perché Samuel Umtiti sta bene ed ha solo voglia di giocare. E pure in fretta visto che per accelerare i tempi del trasferimento nel Salento ha noleggiato a proprie spese un aereo privato che l’ha portato nel tacco d’Italia. Dove sogna il riscatto dopo un paio di anni difficili.

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