Le big puntano il mirino sui gioielli del Lecce Hjulmand, Strefezza e Gendrey. Ma serve un'offerta indecente

Morten Hjulmand
Morten Hjulmand
di Lino DE LORENZIS
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Giovedì 2 Giugno 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 08:51

Sarà un mercato molto intenso per il Lecce. Oltre a pensare ai movimenti in entrata da effettuare nelle prossime settimane al fine di metter a disposizione del tecnico Marco Baroni un organico all’altezza della competizione e in grado di lottare per la permanenza in serie A, Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera, rispettivamente responsabile dell’area tecnica e direttore sportivo, dovranno darsi un gran da fare per difendersi dall’assalto delle big del calcio italiano, e non solo, che da tempo hanno puntato il mirino sui gioielli di casa giallorossa.

I gioielli giallorossi

Giovani, forti e destinati a fare una grande carriera: da Morten Hjulmand, classe 1999, danese, regista di centrocampo di qualità, a Gabriel Strefezza, classe 1997, brasiliano, esterno alto d’attacco tra i più prolifici del calcio italiano, fino a Valentin Gendrey, classe 2000, francese, laterale destro difensivo di enorme valore. Questi tre giovani calciatori rappresentano l’oro del Lecce e non a caso nel corso del campionato di serie B, terminato con la promozione della squadra giallorossa in serie A, tanti osservatori del calcio italiano ed europeo li hanno seguiti con grande interesse. E ora, nella sessione estiva della campagna trasferimenti 2022-2023, cercheranno di convincere i dirigenti del Lecce a lasciarli partire. Corvino e Trinchera però sono stati molto chiari sull’argomento: «Nel Lecce nessuno è incedibile solo che il prezzo lo stabilisce chi vende e non chi compra». Come dire, per spingere il Lecce a privarsi dei suoi gioielli è necessario presentarsi al tavolo delle trattative con una proposta economicamente indecente altrimenti sarà difficile, se non addirittura impossibile, assicurarsi le prestazioni di Hjulmand, Strefezza o Gendrey. Sotto questo aspetto la società di via Colonnello Costadura si trova in una botte di ferro poiché dispone di operatori di mercato tra i più navigati del calcio italiano. Come testimoniano le tantissime plusvalenze messe a segno da Corvino nel corso della sua lunghissima carriera.

Fin qui non ci sono state richieste ufficiali per i gioielli giallorossi se non solo qualche timido approccio destinato però a prendere corpo con il passare delle settimane. Perché, come al solito, il calciomercato entrerà nel vivo soltanto negli ultimi giorni di trattative. Ecco perché si annuncia un mercato intenso per il Lecce. Di sicuro, i fatti dimostrano che Pantaleo Corvino ed il suo braccio destro Stefano Trinchera ci hanno visto ancora lungo. Partiamo da Morten Hjulmand scovato dal manager di Vernole nel mese di gennaio 2021 nella serie B austriaca e pagato all’Admira Wacker una cifra irrisoria pari a circa 100mila euro. Poco più di 200 mila euro invece è stato il costo del cartellino di Valentin Gendrey, prelevato la scorsa dall’Amiens Sc, serie B francese. Il colpo migliore però è made in Italy, vale a dire Gabriel Strefezza, ingaggiato nell’estate di un anno fa dalla Spal per una cifra fuori mercato pari a 550mila euro. Colpi di mercato nel segno di Corvino e Trinchera che ora sono pronti a portare nel Salento altri elementi ai più sconosciuti e destinati pure loro a fare la gioia del cassiere del club giallorosso. Tra questi, l’italiano Federico Brancolini, classe 2001, in scadenza con la Fiorentina, portiere destinato a diventare molto presto il numero 1 del Lecce.

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