Lapadula suona la carica: "Lecce, bisogna fare subito punti"

Mercoledì 17 Giugno 2020 di Lino DE LORENZIS
Gianluca Lapadula
LECCE L’attesa sta per finire e sarà il Milan a riavviare la corsa del Lecce verso la conquista della salvezza. I giallorossi si stanno preparando con scrupolo e concentrazione per la sfida di lunedì 22 giugno, con inizio alle ore 19.30. Tra i più attesi c’è sicuramente uno dei grandi ex rossoneri, Gianluca Lapadula, 30 anni, che proprio con il Diavolo ha raggiunto l’apice della carriera. «Non vedo l’ora di giocare - attacca il centravanti italo-sudamericano -. In questi mesi è stata davvero dura per tutti. È vero, abbiamo continuato a lavorare in smart working, alternando gli allenamenti sul tapis roulant a quelli nel giardino di casa, ma è fuor di dubbio che allenarsi con la palla e con la squadra ha un’intensità completamente diversa. Ciò che è più mancato durante il lockdown».
Il ritorno alla piena attività è stato comunque condizionato da alcuni incidenti di percorso, come ammette lo stesso bomber giallorosso. «Per fortuna ora sto bene. È vero, ho avuto qualche stop in questi giorni, comunque nulla di importante. Ora sono pronto come tutti i miei compagni di squadra. Personalmente sono sempre stato carico e in questo periodo molto particolare ho puntato il mirino sull’alimentazione e sui lavori di forza». Lapadula sa bene però che per raggiungere l’obiettivo finale ci sarà bisogno dell’apporto di tutto il gruppo, a maggior ragione ora con un calendario così fitto e per questo accostato alla fase finale di un mondiale. «Un singolo calciatore, da solo, può fare ben poco. Credo quindi che ci sia bisogno del gruppo per raggiungere l’obiettivo finale, specialmente in un momento così importante e delicato, in cui ci saranno da giocare tante partire in un arco di tempo molto breve. Sono convinto che la squadra farà la differenza: lo abbiamo già dimostrato nella prima parte di campionato, con i fatti, e continuerà ad essere fino alla fine l’arma in più del Lecce».
Oltre alla voglia di tornare in campo c’è anche tanta curiosità su come sarà la ripresa dopo il lungo stop forzato a causa del coronavirus. «Torna tutto di nuovo in gioco - continua Lapadula -. A parer mio, però, la partenza sarà molto importante in questo mini campionato. Noi affronteremo Milan e Juventus nell’arco di pochi giorni, sarebbe importante tornare a muovere la classifica fin da subito». Certo, il Milan visto all’opera in Coppa Italia, contro la Juventus, ha destato una buonissima impressione nonostante l’assenza di un fuoriclasse come Ibrahimovic. «Il Milan è stato protagonista di una buonissima prestazione. Nonostante le assenze di rilievo e l’uomo in meno per via dell’espulsione di Rebic, i rossoneri hanno mantenuto lo 0-0 iniziale. A Torino hanno dimostrato di essere in buona forma e di conseguenza lunedì servirà una grande prestazione per conquistare un risultato positivo». Magari con un guizzo vincente dell’ex di turno, Gianluca Lapadula... «Per un attaccante conta poco il nome dell’avversario - sottolinea il bomber del Lecce -. Che sia il Milan o che sia un’altra squadra è sempre importante segnare, è importante partire bene, quindi sicuramente entreremo in campo per fare un’ottima prestazione e cercare di portare punti utili per la nostra classifica».

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