Lecce, con l'arrivo di Brancolini è cominciato il restyling dell'organico per la serie A

Marco Baroni, allenatore del Lecce
Marco Baroni, allenatore del Lecce
di Lino DE LORENZIS
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Lunedì 6 Giugno 2022, 05:00

Ufficializzato il primo acquisto della nuova stagione che, in verità, partirà ufficialmente venerdì 1 luglio, ora il Lecce si guarda attorno alla ricerca degli elementi necessari per completare l’organico da mettere a disposizione del tecnico Marco Baroni. Da qui alle prossime settimane, bisognerà capire anche chi, tra i protagonisti della promozione in serie A dello scorso 6 maggio, continuerà a vestire la maglia giallorossa anche nel prossimo campionato. E non è un aspetto di poco conto considerato che si parte dall’idea di mettere mani un po’ in tutti i reparti al fine di alzare il livello di qualità della rosa. È la sostanza della strategia studiata a tavolino dal responsabile dell’area tecnica Corvino e dal direttore sportivo Trinchera, ovviamente alla luce dei continui colloqui intercorsi con mister Baroni che, come ha già dimostrato nella passata stagione, ripone grande fiducia nel lavoro degli uomini del mercato del Lecce. Cerchiamo allora di capire qual è la situazione dei giallorossi, reparto per reparto, a circa tre settimane dal raduno in sede per l’inizio della nuova stagione.

Portieri

Con l’ingaggio di Federico Brancolini, classe 2001, prelevato a parametro dalla Fiorentina, al momento Baroni dispone di due portieri. L’ex Viola, sulla carta, dovrebbe essere il secondo, il leccese Marco Bleve è destinato a fare il terzo, di conseguenza all’appello manca ancora il titolare della porta considerato l’addio del brasiliano Gabriel.

Difesa

Partiamo dai centrali. In organico ci sono quattro elementi come Lucioni, Dermaku, Tuia e Simic; di questi, potrebbero rimanerne solo un paio, quasi certamente Lucioni e Dermaku, dopodiché il reparto verrebbe completato con l’ingaggio di altri due elementi di valore destinati entrambi a comporre la coppia titolare di difensori centrali. Per ciò che riguarda gli esterni invece c’è grande fermento soprattutto sull’out mancino dove al momento c’è solo il giovane Gallo il quale difficilmente partirà titolare. Manca quindi un altro elemento, forse due se il Lecce decidesse di privarsi di Gallo. A destra invece Baroni è sostanzialmente coperto vista la presenza di Gendrey e Calabresi. La situazione però potrebbe mutare con il passare dei giorni anche alla luce delle sirene di mercato che interessano il giovane francese, finito nel mirino di alcuni club di serie A.

Centrocampo

È il reparto che probabilmente subirà i maggiori cambiamenti. Solo Hjulmand ha la certezza di rientrare nel nuovo progetto del Lecce ma il danese - tra gli elementi più ricercati della squadra giallorossa - potrebbe presto cambiare casacca. Qualche chance di restare nel Salento per il francese Blin e, forse, per Gargiulo. Per il resto si annunciano solo partenze, in qualche caso definitive. Vedi Zan Majer. Da qui la necessità di trasferire alla corte di Baroni almeno tre elementi di spessore, probabilmente un mix di giovani di belle speranze e calciatori esperti.

Attacco

Le scelte principali sono legate soprattutto al mercato. Strefezza è sicuramente tra gli attaccanti più corteggiati della nuova serie A e quasi certamente lascerà il Lecce per andare a misurarsi in contesti più importanti. Coda è il perno principale del tridente giallorosso solo che in serie B ci sono delle corazzate pronte a ricoprire d’oro il centravanti di Cava de’ Tirreni e, di conseguenza, anche il Lecce. Fermo restando che la volontà fin qui manifestata dal calciatore è di restare in giallorosso per essere protagonista in serie A. Di Mariano potrebbe restare anche se di sicuro il reparto beneficerà dell’arrivo di almeno tre elementi, uno per posizione.

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