Gallo, all'inferno e ritorno. Il palermitano ora è un punto fermo del Lecce di Baroni

Antonino Gallo, difensore del Lecce
Antonino Gallo, difensore del Lecce
di Lino DE LORENZIS
3 Minuti di Lettura
Martedì 27 Settembre 2022, 05:00

La nuova vita di Antonino Gallo. Dopo le difficoltà incontrate all’inizio della stagione, ora il 22enne difensore palermitano è diventato un punto fermo della squadra allenata da mister Baroni. Solo una conferma per Corvino e Trinchera che hanno sempre creduto nelle potenzialità di questo ragazzo partito dal basso fino ad arrivare a giocare in serie A, nell’Olimpo del calcio italiano. All’inizio di questa stagione Corvino e Trinchera avevano deciso dipuntare forte su Gallo e di confermarlo con l’idea di dar vita nel corso della stagione ad un ballottaggio con Frabotta, nel frattempo prelevato dalla Juventus, per ricoprire il ruolo di laterale sinistro difensivo.

Approfittando delle non perfette condizioni fisiche del collega di ruolo, reduce da un grave infortunio subito all’inizio dello scorso campionato con la maglia dell’Hellas Verona, Gallo ha trovato subito spazio nella formazione titolare sia in Coppa Italia che in campionato solo che le sue prestazioni quasi sempre hanno lasciato molto a desiderare. «Il ragazzo ha grandi qualità ma non riesce ancora ad esprimerle sul palcoscenico della serie A», l’opinione generale. Nello stesso periodo, Antonino Gallo è stato impegnato anche in un’altra “partita” al di fuori del rettangolo di gioco tant’è che il 25 agosto, a pochi giorni dal match casalingo contro l’Empoli, il giovane difensore del Lecce è diventato papà. La sua compagna, Stephanie, figlia di Guillermo Giacomazzi, ha dato alla luce Matjas. E forse proprio la nascita del figlio ha cambiato il corso della stagione (e della vita) di Gallo, cui si è aggiunto a distanza di pochi giorni anche l’arrivo in casa giallorossa di un altro terzino sinistro di ruolo, Giuseppe Pezzella, che ha preso il posto di Frabotta, la cui esperienza salentina è durata solo poche settimane. Pezzella, a differenza di Frabotta (passato al Frosinone, in serie B), ha dimostrato fin da subito di poter giocare titolare nel Lecce di Baroni e questo deve aver fatto scattare in Gallo la molla che negli impegni successivi lo ha portato ad ergersi tra i protagonisti della formazione giallorossa. Il suo mese di settembre è stato un crescendo continuo fino all’assist fornito a Strefezza per il gol della vittoria del Lecce sul campo della Salernitana nell’anticipo della settima giornata. Un gesto molto apprezzato da tutti che ha restituito il sorriso ad un ragazzo che, probabilmente, ha solo bisogno di tempo per mettere in mostra quelle che sono le sue qualità.
Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, il Lecce dovrà vedersela domenica pomeriggio allo stadio Via del Mare contro la Cremonese in un’altra sfida molto importante sulla strada della salvezza. Nell’occasione il tecnico Baroni avrà solo l’imbarazzo della scelta per il ruolo di laterale sinistro difensivo considerato che sia Pezzella che Gallo danno ampie garanzie di rendimento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA