Il Lecce ad Alessandria per riprendersi la vetta solitaria. Out Strefezza, in attacco Listkowski, Coda e Di Mariano

Marcin Listkowski
Marcin Listkowski
di Lino DE LORENZIS
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Mercoledì 16 Febbraio 2022, 05:00

Il tour de force del Lecce fa tappa questa sera ad Alessandria, nella seconda gara di un percorso di sette sfide da disputare tutte d’un fiato nel volgere di soli 22 giorni. È necessario rispondere agli squilli di tromba della Cremonese, da ieri sera capolista solitaria, e anche di Monza e Pisa. Di conseguenza, i giallorossi scenderanno in campo sul green dello storico “Moccagatta”, negli anni sempre avaro di soddisfazioni per il club salentino, animati da un forte desiderio di tornare alla vittoria dopo i due pareggi di fila ottenuti contro Como e Benevento. Proprio l’1-1 casalingo di tre giorni or sono contro i sanniti dell’ex Fabio Caserta ha destato qualche preoccupazione soprattutto per ciò che riguarda la fase difensiva della squadra giallorossa che, come è noto, da un paio di settimane è orfana di uno degli interpreti di maggior carisma, Kastriot Dermaku. Il gigante albanese è ancora convalescente dopo l’intervento chirurgico d’urgenza dei giorni scorsi e potrà tornare in campo non prima di dieci-quindici giorni. Alcune gravi incertezze difensive emerse nel confronto con i giallorossi del Sannio hanno fatto scattare l’allarme nel gruppo di Baroni e il tecnico non è rimasto certo a guardare. Dopo aver sottolineato nel post-gara gli errori commessi durante la sfida con il Benevento, l’allenatore fiorentino ha sfruttato gran parte del tempo a disposizione tra un impegno e l’altro per cercare di trovare la migliore soluzione possibile in questa fase delicata della stagione nella quale, è giusto ricordare, il Lecce è costretto a fare i conti con le condizioni psico-fisiche ancora approssimative di Tuia e Simic, gli altri difensori centrali in organico, entrambi reduci da infortunio e da problemi di salute. Come se non bastasse, ieri Tuia è stato costretto a dare forfait poco prima della partenza per il Piemonte per problemi di carattere familiare. Ricordiamo che lunedì il calciatore romano è diventato padre per la seconda volta.

Senza il capocannoniere

Non ci sarà il capocannoniere del campionato cadetto, Gabriel Strefezza, a guidare l’assalto del Lecce alla porta di Pisseri. Il brasiliano è stato fermato per un turno dal giudice sportivo, di conseguenza tornerà a disposizione per la gara di domenica contro il Crotone. Oggi tanto sarà costretto a mordere il freno davanti alla tv in attesa di tornare sul rettangolo verde e, chissà, migliorare il bottino di 10 reti fin qui realizzate, che rappresentano già il record personale in carriera. Con ogni probabilità sarà Di Mariano a prendere il posto di Strefezza con Coda e Listkowski a completare il tridente offensivo. In difesa possibile il ritorno sulle corsie laterali di Gendrey e Gallo, con Calabresi nuovamente dirottato al centro.
La voglia del Lecce di tornare al successo dovrà tener conto anche dell’ottimo momento dell’Alessandria che, come ha ricordato mister Baroni alla vigilia, di recente ha battuto Cremonese, Benevento e pareggiato con Pisa e Brescia. La squadra di Longo (mai una gioia nelle sfide con il collega Baroni) è in crescita e conta di conquistare altri punti pesanti per avvicinarsi all’agognata quota salvezza.

Tabù Manganiello

Alessandria-Lecce (il via alle ore 18.30) sarà diretta da Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo. Nei due precedenti incroci con il direttore di gara piemontese i giallorossi hanno incassato altrettante sconfitte contro Lazio (contestatissima la sua direzione) e Spal. È l’occasione quindi per sfatare un altro tabù.

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