Lecce, sei battaglie per la salvezza. Oggi in campo contro la Fiorentina

Martedì 14 Luglio 2020 di Tonio DE GIORGI
Marco Mancosu, capitano del Lecce
Sei giornate alla conclusione del campionato di serie A e otto squadre in lotta per evitare gli ultimi tre posti. Il rischio corre dalla posizione della Fiorentina, in tredicesima fila, fino alla Spal fanalino di coda. In 19 giorni si disputeranno 48 partite solo per lo sprint salvezza, un concentrato di emozioni, una volata che potrebbe emettere l’ultimo verdetto all’ultima giornata. A cavallo tra luglio e agosto tre squadre dovranno prendere la strada del ritorno in Serie B, le altre potranno tirare un sospiro di sollievo e festeggiare la permanenza nella massima divisione. Quella attualmente più vicina al traguardo salvezza è la Fiorentina che sta vivendo una stagione di sofferenza come quella passata quando festeggiarono all’ultima giornata insieme al Genoa (0-0 al Franchi) mentre l’Empoli deponeva le armi sul terreno del Meazza contro l’Inter (2-1 per i nerazzurri).

Proprio la Fiorentina sarà avversaria del Lecce questa sera. La squadra di Iachini non è ancora al sicuro ma il traguardo sembra vicinissimo. Dopo la trasferta di Lecce riceverà il Torino prima di una doppia trasferta in casa di Inter e Roma. Le ultime due partite saranno contro il Bologna in casa e a Ferrara contro la Spal. Insomma, non dovrebbero esserci i patemi d’animo della passata stagione. Sotto la Fiorentina troviamo la coppia formata da Sampdoria e Udinese. Proprio la vittoria al Friuli ha permesso alla squadra doriana di agganciare i bianconeri a quota 35, un +6 sul terz’ultimo posto che non dà sicuramente alcuna garanzia di essere al riparo da rischi. La squadra di Ranieri si appresta a ricevere la visita del Cagliari e poi sfiderà in trasferta il Parma prima del derby con il Genoa, a sua volta reduce dallo scontro diretto con il Lecce; quindi, l’impegno in casa della Juventus e poi l’arrivo a Marassi del Milan. La formazione blucerchiata chiuderà con la trasferta sul campo del Brescia. Non è un bel calendario quello della squadra di Ranieri. E non sembra esserlo neppure quello dell’Udinese. I friulani reduci da tre sconfitte consecutive sono attesi da due trasferte di fila: prima Lazio e poi Juventus. Un calendario per niente invidiabile quello della squadra di Gotti. Alla Dacia Arena torneranno fra due turni per ospitare il Cagliari prima della trasferta in casa del Verona e dell’ultimo impegno interno contro il Lecce. Il campionato dell’Udinese si chiuderà in casa del Napoli. Non può non tremare il Torino, che spera di raggiungere il traguardo salvezza quanto prima. Dopo la sconfitta di ieri sera in casa dell’Inter, i granata si apprestano a ricevere il Genoa prima di far visita alla Fiorentina. Nel proprio stadio il Toro riceverà pure il Verona e la Roma mentre le ultime trasferte sono a Ferrara con la Spal e a Bologna. Se la salvezza è indicata da quasi tutti a quota 40 significa che per Lecce e Genoa, oggi terz’ultima e quart’ultima, gli sforzi dovranno essere maggiori.

Diciotto i punti a disposizione, ne serviranno la metà o poco più per centrare l’obiettivo salvezza. Il Genoa si prepara alla trasferta in casa del Torino prima di due appuntamenti al Ferraris contro Lecce e Sampdoria, questa partita considerata fuori casa, ma essendo un derby e anche senza pubblico sfugge a ogni pronostico. Anzi, a ben guardare, le partite al Ferraris sono tre poiché il Genoa non si muoverà da casa e attenderà pure l’Inter. L’ultima trasferta sarà in casa del Sassuolo prima della chiusura in casa contro il Verona che non ha più nulla da chiedere al campionato. È tornato ad inseguire il Lecce che prepara l’impegno casalingo contro la Fiorentina e, dopo, quello in trasferta contro il Genoa. Al Via del Mare i giallorossi ospiteranno pure Brescia e Parma, all’ultima giornata, ma prima della chiusura avranno due trasferte consecutive a Udine e Bologna. Tutto ancora in gioco con la speranza che il Lecce si ritagli uno spazio nell’Olimpo del calcio anche per la prossima stagione. Ultimo aggiornamento: 16 Luglio, 15:10
© RIPRODUZIONE RISERVATA