Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Refugees-Melpignano, dopo la lite arriva la pace: stretta di mano con Tisci

Refugees-Melpignano, dopo la lite arriva la pace: stretta di mano con Tisci
di Giuseppe MARTELLA
2 Minuti di Lettura
Venerdì 8 Aprile 2022, 20:43 - Ultimo aggiornamento: 9 Aprile, 07:54

Una stretta di mano per stemperare le tensioni dei giorni scorsi. A scambiarsi il gesto pacificatore i massimi dirigenti della Rinascita Refugees, Antonio Palma, e del Melpignano, Salvatore Pappacogli che si sono incontrati questo pomeriggio a Lecce alla presenza del presidente della Figc Puglia, Vito Tisci. Si chiudono così le polemiche nate nel dopopartita del match valevole per il campionato di Seconda categoria e disputato domenica scorsa a Leverano. Nella mattinata di lunedì, mentre la società della Grecìa Salentina denunciava sulla propria pagina Facebok atteggiamenti violenti nei confronti di tifosi presenti sulle gradinate e il furto negli spogliatoi di somme di denaro, il presidente della compagine che fa scendere in campo rifugiati e richiedenti asilo firmava una querela contro le minacce telefoniche subite da parte di un sedicente calciatore melpignanese che lo «invitava» a restituire il maltolto.

Basta polemiche

Palma e Pappaccogli hanno così voluto sgombrare il cielo dalle nuvole della polemica, mettendo in chiaro quali siano i valori sportivi ed etici che le due società condividono. Al fine di rinsaldare ancora di più i rapporti, Rinascita Refugees e Melpignano disputeranno una gara amichevole al termine della stagione agonistica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA