Rabbia e amarezza dei tifosi sui social: «Quante ingiustizie»

Martedì 28 Luglio 2020 di Francesco BUJA
LECCE Mentre la squadra si prepara nel ritiro di Coverciano per la sfida di domani sera sul campo dell'Udinese, ultima gara in trasferta della stagione, sui social si registrano le opinioni dei tifosi leccesi. Un anno fa si gioiva per il ritorno dei giallorossi in serie A, ora si dispera perché a Bologna la squadra del cuore ha sciupato un'altra occasione per evitare la retrocessione. Tramite social media, secondo il costume dei nostri tempi, la tifoseria del Lecce esprime la comprensibile rabbia per il malaugurato evento ormai probabile. «Non si può andare sotto di due gol dopo quattro minuti» recrimina Sara De Filippi sulla pagina Facebook dell'Unione sportiva Lecce, dove tale Nicolò Morena analizza: «Non l'abbiamo persa oggi ma buttando punti in casa contro Udinese Sampdoria Genoa Cagliari... E con quello 0-3 di Brescia». L'amarezza di Riccardo Guareschi:« D'accordo che eravamo sbilanciati, d'accordo che era fondamentale vincere, ma non si può prendere un gol del genere al 94'». E Federico Guasti: «Ricorderò questo Lecce come la squadra più ingenua e autolesionista di sempre». Cristian Sansò, come altri, ricorda anche l'astio della dea bendata verso il Lecce: «Le qualità mancano ma la sfortuna dà il colpo di grazia!». Nel forum di WLecce il tale Jp10 sintetizza: «La stagione in una partita. Senza fase difensiva non ti salvi, hai solo tanti rimpianti». C'è chi ringrazia quello che la squadra ha fatto, c'è chi pensa al campionato venturo. E chi maligna: «Eppure - scrive Cda - a me non va via dalla testa che qualcosa nei piani altri del palazzo si sia deciso proprio nei momenti bui del lockdown. Alcuni arbitraggi sono stati troppo pro Genoa». E anche altri nutrono questo dubbio.
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