Mario e Francesco, da Castellammare
alla Cantera del Barcellona a 9 anni

Giovedì 11 Luglio 2019 di Gaetano D'Onofrio
Non saranno i gemelli Derrick del famoso cartoon “Holly e Benji”, ma la storia dei gemelli Francesco e Marco Fiore ha sicuramente qualcosa di assimilabile a una bella fiaba. Originari di Boscoreale, ma scafatesi di adozione, “cresciuti”, si fa per dire vista la giovanissima età (appena nove anni) nello Stabia Academy dell’ex portiere del Napoli, Gennaro Iezzo, sono approdati in questi giorni alla Cantera del Barcellona, dove studieranno calcio all’ombra di Messi e Suarez.

«Durante l’anno – racconta Iezzo, loro allenatore per due stagioni -, sono stati visionati da emissari del Barça e hanno preso parte a un torneo internazionale in Spagna, unici italiani, convincendo così i dirigenti catalani ad investire su di loro».

Due esterni dai capelli biondo platino, che Iezzo ha “plasmato” all’Academy: «Quando sono arrivati da noi si vedeva che avevano una marcia in più, sono cresciuti sotto l’aspetto tattico, hanno imparato a giocare anche senza palla. Per noi è una grandissima soddisfazione, sono gli unici italiani a La Masia, la Cantera del Barcellona, e sono convinto che faranno benissimo».

Resta il rammarico di aver lasciato partire due possibili campioni dal calcio Italiano: «Senza far polemiche - chiosa Iezzo -, credo ci sia qualcosa che non va. Al di là del Napoli o di altri club, sono convinto che nell’anno siano stati visti da altri addetti ai lavori. Se ne sono accorti in Spagna, vuol dire che c’è qualcosa da rivedere qui in Italia». Ultimo aggiornamento: 17:11
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