Capitan Mancosu fa sognare: segna più di Ronaldo e Mertens

Martedì 29 Ottobre 2019 di Lino DE LORENZIS
Marco Mancosu
Chi l’avrebbe mai detto che dopo le prime nove giornate di campionato il miglior realizzatore del Lecce sarebbe stato Marco Mancosu?
Pochi, forse nessuno perché era logico aspettarsi i gol degli attaccanti, vecchi e nuovi, da Babacar a Lapadula, da Farias a Falco e La Mantia. Invece il capitano ha battuto la concorrenza mettendo a segno ben 5 reti nonostante un avvio di stagione per lui in salita a causa di un infortunio muscolare gli ha impedito di svolgere la preparazione precampionato. C’è voluto tanto lavoro per recuperare il tempo perduto e raggiungere una condizione fisica accettabile. Ora Mancosu brilla di luce propria dopo aver brillato per due stagioni di fila prima nell’inferno della serie C e poi anche in serie B. Un percorso più volte preso ad esempio dal presidente Saverio Sticchi Damiani nei suoi interventi pubblici; il massimo dirigente del sodalizio di via Colonnello Costadura confida soprattutto nel contributo dei due leader del gruppo, Mancosu e Lucioni, per tagliare al più presto il prestigioso traguardo della salvezza.
Nel frattempo, il sardo si gode il momento felice personale e della squadra e forse gli brillano gli occhi quando guarda la classifica marcatori della serie A e vede che alle sue spalle ci sono campioni affermati del calibro di Cristiano Ronaldo, Lautaro Martinez, Mertens e Papu Gomez con 4 reti a testa, e ancora più attardati Insigne, Dybala, Petagna, Balotelli e tanti altri calciatori di altissimo livello.
Capitan Mancosu questo momento lo vive con il giusto equilibrio, consapevole del fatto che a livello di squadra poco ancora è stato fatto per centrare l’obiettivo finale e che la strada da percorrere è ancora molto lunga e piena di insidie. «I giocatori non sono attori protagonisti perché questi risultati stanno arrivando grazie al presidente e a tutti i membri della società - ha detto il centrocampista col vizio del gol intervenendo domenica sera a Calimera alla sezione del Lecce Club intitolata a Saverio Sticchi Damiani -. Sono felice di stare al Lecce e promettiamo il massimo impegno per mantenere la categoria». Impegno che in verità non è mai mancato ai ragazzi di Liverani che pur con i loro limiti hanno sempre dato fondo a tutte le proprie energie. Anche quando il risultato ha dato torto alla squadra giallorossa.
L’euforia per il pareggio conquistato contro la Juventus ha già lasciato il posto alla concentrazione per lo scontro salvezza di domani sera, al Ferraris di Genova, contro la Sampdoria. Un appuntamento importante sulla strada della salvezza al quale il Lecce vuole presentarsi al meglio.


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