Liverani: "Sconcertato dal mio esonero"

Giovedì 20 Agosto 2020
«Nella giornata di ieri ho appreso con profondo dispiacere e sconcerto dell'esonero deciso dalla società nei miei confronti. Leggo della telefonata intercorsa tra me ed il Presidente nella mattinata di ieri. Ebbene quella telefonata non lasciava presagire nulla di quanto poi accaduto, né in relazione ad i contenuti, né per come la stessa si è conclusa. Se ci sono profili di responsabilità, per usare le stesse parole indirizzatemi per comunicarmi l'esonero da allenatore, non sono certamente riconducibili alla mia persona». A parlare è Fabio Liverani, ex tecnico del Lecce, all'indomani dell'improvviso esonero da parte della società giallorossa. Parole che, in una nota diramata nel pomeriggio, il tecnico rivolge all'indirizzo del sodalizio giallorosso, paventando strascichi anche legali.

«Si è voluto interrompere bruscamente e immotivatamente un rapporto umano e personale - sottolinea - prima ancora che calcistico e professionale, che mi univa ad una squadra, ad una città e ad una tifoseria a cui sono molto legato. Restano per me, aldilà di inutili e sterili polemiche, i successi ottenuti sul campo per i quali ringrazio il mio staff ed i miei calciatori. Ho lavorato sempre con impegno e professionalità ed i risultati raggiunti sul campo lo testimoniano». Infine una stilettata conclusiva: «Mi riservo quindi con grande rammarico di tutelare la mia persona e la mia immagine nelle sedi opportune». 

  Ultimo aggiornamento: 19:07
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