Happy Casa Brindisi, tutto pronto per il big-match con l'Olimpia Milano

Giovedì 8 Aprile 2021 di Antonio Rodi
Joshua Bostic

L’amarezza rimane, così come il rimpianto. La Happy Casa ha salutato la Champions League lasciandosi dietro più di qualche rammarico. Sul campo del Pinar Karsiyaka, nell’ultimo atto della fase a gironi dei playoff, è arrivata una sconfitta quanto mai amara che ha estromesso dai giochi la squadra pugliese, la quale non è riuscita a difendere il +3 che sarebbe valso la qualificazione alla Final Eight.

Le parole del coach

«Prima di tutto bisogna fare i complimenti ai nostri avversari protagonisti di un’ottima partita con tante soluzioni offensive che ci hanno messo in difficoltà. La nostra difesa non è stata all’altezza come in altre occasioni», così l’head coach biancazzurro Frank Vitucci nell’analisi post gara. «Abbiamo avuto le nostre opportunità nelle gare contro l’Hapoel Holon - ha proseguito. Contro il Pinar è stata dura per noi, ma questa è la pallacanestro e credo che dobbiamo essere orgogliosi del nostro percorso in Champions League. Dobbiamo guardare avanti e continuare il nostro cammino in campionato».


Per la formazione biancazzurra la parentesi continentale può ritenersi più che soddisfacente. Al secondo anno consecutivo in Europa, in un anno complicato tra viaggi, dubbi ed incertezze per via dell’emergenza epidemiologica, Brindisi chiude con un fatturato di 12 partite vinte e 7 perse, in un percorso costellato da non poche soddisfazioni e, perché no, con nel mezzo pure qualche recriminazione arbitrale. Adesso testa e pensieri vengono completamente rivolti al campionato e alle ultime cinque giornate della regular season.
Sarà una gran bella volata per la conquista del primato e, quindi, della testa di serie numero uno in chiave playoff. Milano (a quota 36 punti), Brindisi e Virtus Bologna (entrambe a 34 punti) sono le tre squadre più accreditate alla conquista della vetta. Attenzione però anche alla Dinamo Sassari (28 punti) che dovrà recuperare le partite con Trento (in casa) e Brindisi (fuori) rispettivamente il 21 e 28 aprile e, quindi, potrebbe anche tornare in corsa. Calendario alla mano è proprio Milano che sembra avere il percorso più intricato dovendo affrontare in sequenza Brindisi, Sassari (tutti e due in trasferta) e Virtus Bologna (sui legni del Forum di Assago) prima di viaggiare alla volta di Pesaro (29^ giornata) e chiudere in casa contro Cremona.


Detto del big match in programma domenica nell’impianto di contrada Masseriola, la Happy Casa giocherà in esterna con Pesaro (14 aprile alle ore 18,00) e Trento (25 aprile) sul campo amico con Cremona (il 18 aprile alle 20,45 con diretta su Rai Sport Hd) e Varese (2 maggio). La Virtus Bologna osserverà il turno di riposo alla 29^ giornata e giocherà in casa contro Trieste (domenica), Treviso (mercoledì) e Trento (2 maggio) e in trasferta a Milano. Quindi la Dinamo Sassari attesa dalle trasferte di Treviso, Brescia e Cantù e dalle gare casalinghe con Milano e Reggio Emilia fermo restando le gare i recuperi con Trento e Brindisi. Infine la Reyer Venezia alla quale solo la matematica concede una piccolissima chance. La compagine lagunare giocherà sui legni del PalaTaliercio con Brescia, Fortitudo Bologna e Treviso poi sarà di scena a Varese e Reggio Emilia. 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA