I terzini fanno felice il Lecce: per Baroni solo problemi di abbondanza

Sabato 9 Ottobre 2021 di Lino DE LORENZIS
Valentin Gendrey

Non solo al centro della linea difensiva, ora anche sulle corsie laterali c’è una grande concorrenza per la conquista del posto da titolare. Se nel ruolo di difensore centrale, fino a questo momento, accanto al sempre presente capitan Lucioni si sono alternati i vari Tuia, Bjarnason e buon ultimo Meccariello (di recente nel gruppone dei centrali è entrato a far parte anche Dermaku), sulle fasce invece il tecnico Baroni pare abbia già stabilito delle priorità. E non mancano le sorprese. 

La fascia destra

Prendiamo ad esempio Valentin Gendrey, 21 anni, sconosciuto ai più, arrivato nel corso dell’estate dall’Amiens, club della Ligue 2. Il giovane difensore francese ha approfittato del ritardo di condizione fisica con cui Arturo Calabresi, titolare del ruolo, si è presentato alla corte di mister Baroni per soffiargli il posto da titolare. L’ex azzurrino dell’Under 21 fin qui ha giocato soltanto una partita dall’inizio, quella vinta in rimonta contro l’Alessandria, sfoderando tra l’altro una prestazione con i fiocchi. Poi soltanto apparizioni negli scorci finali di partita per un totale di 5 gettoni di presenza e un minutaggio limitato soltanto 141 minuti. Oltre ai 9’ finali giocati in Coppa Italia contro il Parma. Il laterale destro difensivo nativo di La Garenne-Colombes invece ha fatto la parte del leone collezionando numeri importanti: 6 presenze in campionato, sempre da titolare, per un totale di 488 minuti, più 1 presenza in Coppa Italia e altri 81’ giocati con la maglia giallorossa. Ciò significa che, in questa fase della stagione, è lui il titolare del ruolo, con buona pace di Calabresi che scalpita per riprendersi il posto nell’undici di partenza di mister Baroni. In questo caso, si tratta di una sana concorrenza che fa stare tranquillo il tecnico fiorentino, certo di avere a disposizione due titolari su cui puntare a occhi chiusi in qualsiasi momento della stagione. Due certezze per un ruolo ricoperto nella parte finale dello scorso campionato cadetto da Christian Maggio, protagonista di eccellenti prestazioni in giallorosso. Finita la stagione però l’ex del Napoli ha preferito staccare la spina e dedicarsi alla famiglia nonostante Corvino gli avesse offerto un altro anno di contratto. Ma se i risultati sono questi, si può tranquillamente dire che è andata decisamente bene.

La fascia sinistra

Il Lecce ha cominciato il ritiro con una grande certezza, Antonino Gallo, il classe 2000 palermitano reduce da un finale di stagione straordinario grazie al quale ha ottenuto anche il meritato rinnovo del contratto. La nuova stagione però è cominciata in salita per il mancino siciliano che ha faticato e non poco a meritare la fiducia dell’allenatore. Tant’è che Baroni, dopo averlo valutato per settimane, ha chiesto alla società di mantenere in organico il colombiano Brayan Vera, in principio destinato a cambiare casacca. Il sudamericano spesso è stato preferito a Gallo solo che, di colpo, pure lui ha manifestato qualche grave incertezza. A quel punto, Corvino e Trinchera hanno colto al volo l’occasione di portare nel Salento un altro talento del calcio italiano, Antonio Barreca, pure lui come Calabresi alla ricerca del rilancio dopo qualche passaggio a vuoto. Ora come ora Baroni può contare su tre opzioni per il ruolo di laterale sinistro difensivo, con l’ultimo arrivato che appare in vantaggio su Gallo e Vera, quest’ultimo destinato a fare da buon “terzo”. 


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