Lecce, difesa da rifondare per la prossima stagione. Via alcuni big

Biagio Meccariello
Biagio Meccariello
di Lino DE LORENZIS
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Venerdì 28 Maggio 2021, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 15:17

Nella scelta del nuovo allenatore il Lecce (la fumata bianca è attesa nelle prossime ore ed il prescelto sarà uno tra Marco Baroni e Giovanni Stroppa) dovrà tener conto anche di un dato allarmante. Nelle ultime due stagioni infatti la squadra giallorossa ha subito in totale 132 reti. Di queste, 85 nel campionato di serie A 2019-2020, con Fabio Liverani in panchina, e 47 nella stagione appena conclusa in serie B, sotto la direzione tecnica di Eugenio Corini. È cambiato il cambiato campionato di appartenenza, è cambiato pure l’allenatore ma è rimasto irrisolto il problema dei gol subiti. Una delle cause potrebbe essere proprio la qualità delle prestazioni degli interpreti sul rettangolo verde, al netto di una fase difensiva che nel suo complesso, negli ultimi anni, ha sempre lasciato a desiderare.

Protagonisti in negativo

Basta dare uno sguardo alla formazione che nello scorso anno ha lottato fino all’ultima giornata per conquistare la permanenza in serie A per rendersi conto che in buona sostanza gli interpreti sono in gran parte gli stessi. A cominciare dal portiere Gabriel, costretto spesso a fare gli straordinari per evitare di subire gol a grappoli. Nonostante gli sforzi compiuti però l’estremo difensore brasiliano lo scorso anno ha subito 76 reti in 34 partite mentre quest’anno i gol incassati sono scesi a 47 in 38 partite della stagione regolare, poi 2 gol subiti anche nelle 2 partite dei play off. In totale quindi un saldo negativo di 123 gol. Davvero tanti. Ci sono poi i componenti della linea a quattro della difesa con in testa il vice capitano Fabio Lucioni. Il 33enne difensore ternano ha guidato praticamente la retroguardia del Lecce in 36 partite su 38 del campionato di serie A 2019-2020 e in 37 su 38 nel torneo cadetto di questa stagione, partecipando anche alle due gare dei play off. Dopo le ottime prestazioni fornite nel torneo di serie B 2018-2019, il suo rendimento nelle due stagioni successive è stato a dir poco altalenante. Stesso discorso per Biagio Meccariello, 30 anni, difensore centrale sannita. Per lui 14 presenze in serie A sotto la guida di Liverani alle quali si aggiungono le 32 collezionate nell’ultima stagione con Corini che, un po’ a sorpresa, lo ha escluso nelle due gare dei play off dopo averlo schierato nella formazione titolare per quasi l’intera stagione, preferendolo spesso ai più quotati Dermaku e Pisacane. E arriviamo a Marco Calderoni, reduce da una stagione infernale vissuta in gran parte lontano dal rettangolo verde per problemi fisici. Dopo l’exploit della scorsa stagione in serie A, in cui ha collezionato 26 presenze, 3 gol e 2 assist in quello che può essere considerato l’anno migliore di tutta la carriera professionistica, in questa stagione Calderoni ha messo insieme nella fase iniziale del campionato 15 presenze prima di finire in infermeria e tornare a giocare soltanto in occasione della semifinale di ritorno con il Venezia.

Gallo resta in giallorosso

Forse anche in considerazione di tutti questi numeri nei prossimi giorni in casa del Lecce si valuterà a fondo la situazione per capire se è ancora il caso di puntare su questi elementi, ancora tutti sotto contratto, oppure se ripartire con una linea difensiva nuova di zecca. O quasi, perché Tony Gallo, fresco di prolungam,ento del contratto fino al 2024, di sicuro continuerà a vestire la maglia giallorossa. Tra l’altro, proprio ieri è stato convocato il laterale sinistro difensivo palermitano è stato convocato in Nazionale Under 20 in occasione dello stage d’allenamento che si terrà a Tirrenia dall’1 al 5 giugno e delle gare amichevoli Italia A - Italia Under 20 (Coverciano 05/06) e San Marino A - Italia Under 20 (San Marino 06/06). Resta in bilico invece la posizione del portiere Gabriel che ha un buon mercato.

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