Lecce-Liverani, intesa fino al 2023: tutte le novità, in campo e fuori

Giovedì 13 Agosto 2020 di Tonio DE GIORGI
L’atteso incontro tra il nuovo responsabile dell’area tecnica del Lecce Pantaleo Corvino e l’allenatore Fabio Liverani c’è stato, ieri, nei pressi di Napoli. Nessuna sorpresa come era intuibile e auspicabile. Tra Corvino e Liverani, dopo un primo approccio, si era già stabilita un’intesa di massima, ma alcuni aspetti andavano approfonditi e ciò è avvenuto ieri pomeriggio durante l’appuntamento che i due si sono dati a metà strada. C’è intesa sui programmi e sulle tappe di un ciclo che avrà durata triennale.

L’incontro è stata l’occasione anche per mettere al corrente Corvino di quelle che sono le esigenze tecniche di Liverani e quindi indirizzare nello specifico il mercato. Inoltre si è probabilmente affrontato pure il tema circa le condizioni economiche e il prolungamento del contratto dell’allenatore romano, comunque in scadenza nel 2022. Uno degli aspetti affrontato è stato senza dubbio anche quello dello staff che seguirà l’allenatore, na probabilmente si sarà anche analizzato il capitolo relativo alla gestione degli infortuni che nella stagione appena concluso ha riservato non pochi problemi costringendo la squadra a chiudere il campionato in assolita emergenza. Il Lecce edizione 2020-2021 avrà molti volti nuovi per affrontare il campionato di Serie B che partirà il prossimo 26 settembre. In difesa hanno salutato Paz e Dell’Orco rientrati rispettivamente a Bologna e Sassuolo.

A centrocampo hanno fatto le valigie Barak e Deiola con destinazione, anch’essi per fine prestito, Udinese e Cagliari. In attacco i saluti sono arrivati da Farias (Cagliari), Babacar (Sassuolo), Saponara (Fiorentina) e Lapadula (Genoa). Il nome di Lapadula, in realtà, figurava nella lista della spesa di Pantaleo Corvino. L’intenzione era quella di ripartire dall’attaccante torinese autore di 11 gol in campionato, un record in Serie A per il centravanti che il Genoa aveva spedito in Salento e che ora resta in attesa di un altro treno che lo porterà ancora lontano da Genova. Il club giallorosso ha provato a trattenere Lapadula, ma il giocatore vuole attendere una proposta dalla Serie A mantenendo quindi la massima categoria. Adesso Corvino dovrà cercare un attaccante di peso e sarà solo la prima pedina per formare il puzzle offensivo in cui, per il momento, l’unico rappresentante è Filippo Falco e il rientrante Dubickas. Anche per Falco si stanno valutando le prime richieste dalla Serie A. Corvino non intende svendere il fantasista di Pulsano e il valore del numero dieci giallorosso sembra essere di poco inferiore ai dieci milioni di euro considerando pure che al Bologna spetterà un bonus sull’eventuale vendita di Falco. Per restare in tema di attaccanti, non rientrerà in giallorosso Saraniti. Corvino sta trattando la sua cessione, definitiva, con il Palermo.

Rientrerà probabilmente nei quadri tecnici Mattia Felici, 19 anni, jolly offensivo nella passata stagione al Palermo in Serie D. Felici, che Liverani ha portato a Lecce e lo ha fatto esordire in Serie B, ha collezionato 25 presenze e 4 gol in maglia rosanero. Per tornare al binario delle partenze, il difensore Giulio Donati ha salutato per la seconda volta il Lecce. Il difensore, che a ventanni debuttò in Serie A con la maglia giallorossa, ha firmato un contratto con il Monza fino al 2023. Donati ha giocato con il Lecce da gennaio fino allo scorso 2 agosto. Il club di Silvio Berlusconi ha convinto alla fine il calciatore toscano che ha chiuso l’avventura leccese con 20 presenze e un gol realizzato contro l’Atalanta al Via del Mare lo scorso marzo. L’annuncio ufficiale da parte della società brianzola è arrivata solo ieri. Il Lecce ha tentato di trattenere ancora il difensore in giallorosso, ma la proposta del club salentino è risultata evidentemente inferiore a quella della società lombarda. A Donati era stato offerto un contratto triennale a cifre importanti per un campionato di Serie B, ma la scelta ha premiato la proposta del Monza. Al giocatore andranno, a quanto pare, 750 mila euro netti. Da questa operazione ha tratto benefici anche il procuratore del giocatore Alessandro Moggi. 
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