Lecce, esame superato a Frosinone. Seconda gara di fila senza subire gol

Domenica 21 Novembre 2021 di Lino DE LORENZIS
I tifosi del Lecce a Frosinone

Esame superato. Un Lecce concreto e maturo sfiora il successo a Frosinone, contro una delle squadre più in forma del momento, e conquista un meritato pareggio che consente gli uomini di mister Baroni di portare a casa il dodicesimo risultato utile consecutivo.
Il big-match della tredicesima giornata del campionato di serie B è stato sostanzialmente equilibrato nel primo tempo mentre nella ripresa la squadra salentina si è fatta preferire ai padroni di casa grazie soprattutto all’inserimento in corsa del bomber Massimo Coda, partito dalla panchina per un problema di natura muscolare. Il tecnico Baroni non se l’è sentita di rischiarlo dall’inizio e dopo aver provato per un tempo e poco più la soluzione di riserva Olivieri, ha deciso di affidarsi al capocannoniere della cadetteria nel tentativo di conquistare l’intera posta in palio. E il Lecce stava per riuscirci proprio con Coda, lanciato magicamente verso la porta dei Ciociari da un sinistro illuminante di Gargiulo: controllo verso l’esterno e tiro secco che sarebbe finito nel sacco se il portiere Ravaglia non si fosse opposto con un intervento da campione. Applausi meritati per entrambi anche se nell’animo di Coda è rimasta tanta amarezza per l’occasione da rete non concretizzata.
Va detto che già nel primo tempo, giocato un po’ sottotono, il Lecce aveva sfiorato la rete con Gargiulo, abile a girare di sinistro verso la porta avversaria un passaggio filtrante di Barreca. Solo che il tentativo dell’ex centrocampista goleador del Cittadella è riuscito a metà: portiere battuto e salvato miracolosamente dalla traversa proprio negli istanti in cui i circa 1.200 tifosi giallorossi presenti allo stadio “Stirpe” si accingevano ad esultare per il gol del vantaggio. Un urlo strozzato in gola, un vero peccato per la bellezza dell’azione proposta dai giallorossi per preparazione ed esecuzione.

Olivieri in chiaroscuro

Prima dell’ingresso in campo di Coda, è stato sicuramente Gargiulo il calciatore del Lecce più pericoloso. L’esperimento di Olivieri punta centrale del tridente offensivo giallorosso non ha sortito gli effetti sperati, forse anche per il peso delle responsabilità cadute all’improvviso sulle spalle dell’ex juventino. Per carità, Olivieri si è dato un gran da fare per cercare di mettere pressione alla difesa del Frosinone ma nonostante l’impegno profuso non è mai riuscito a rendersi pericoloso. E la squadra ne ha risentito visto che per tutto il primo tempo, al netto di poche accelerazioni, la squadra di Baroni ha badato più che altro alla fase difensiva, fatta peraltro molto bene tant’è che per assistere al primo tiro in porta dei padroni di casa si è dovuto attendere il 28’ della ripresa. Nella seconda parte della contesa, grazie anche all’ingresso dalla panchina di Bjorkengren, Coda e Rodriguez, il Lecce è tornato a giocare da big del torneo, sfiorando più volte la rete della vittoria e concedendo agli avversari soltanto qualche ripartenza, peraltro innocua.
In definitiva, l’esame-Frosinone può considerarsi superato per il Lecce e poco importa se nel frattempo il Brescia, vittorioso a Vicenza, ha allungato in vetta. la squadra giallorossa non subisce gol da due giornate e che ora si prepara ad affrontare al Via del Mare la Ternana dell’ex Lucarelli nella sfida in notturna di venerdì.


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