Come ha vissuto il Lecce la festa per la salvezza? A cena fuori, poi l'arrivo del presidente e infine con i tifosi in ritiro. Cronaca di una serata da Serie A. Video

Come ha vissuto il Lecce la festa per la salvezza? A cena fuori, poi l'arrivo del presidente e infine con i tifosi in ritiro. Cronaca di una serata da Serie A. Video
di Matteo BOTTAZZO
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Domenica 12 Maggio 2024, 10:41 - Ultimo aggiornamento: 10:48

Il Lecce con 37 punti non è più raggiungibile dalla terz'ultima in classifica anche per una serie di scontri diretti ancora da giocare a tre giornate dalla fine e quindi alle 22:38 di sabato 11 maggio, nel giorno del compleanno del presidente Saverio Sticchi Damiani scatta la festa per la salvezza. Tutto nasce da “Il Carrettino”, paninoteca in centro città, in via Braccio Martello, dove Blin e compagni si sono ritrovati per seguire insieme la gara del Milan, mentre al 300 Mila, in via 47° Reggimento Fanteria, il presidente con un gruppo di amici e mister Gotti, festeggiava il suo 49novesimo compleanno e seguiva la gara dei rossoneri. Al terzo gol del Milan contro il Cagliari, la gioia dei giallorossi era incontenibile e in poco tempo è arrivato anche il presidente che ha avuto l’onore di stappare la bottiglia di spumante al momento del triplice fischio dell’arbitro Sozza, che indirettamente ha proclamato la salvezza del Lecce.

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L'arrivo del presidente

A questo punto all'interno del locale è partita la festa, alla quale all'improvviso ha partecipato anche il presidente Saverio Sticchi Damiani che ha vissuto gli ultimi minuti della gara al fianco dei suoi ragazzi che, dopo pochi minuti, hanno scelto di uscire fuori dal locale e iniziare a festeggiare insieme ai tanti tifosi, che, nel frattempo, si erano moltiplicati nella centralissima via.

Escono ad uno ad uno, tra i più felici ed entusiasti, sicuramente Krstovic, Baschirotto, Oudin, con i fumogeni in mano, e Falcone.

Presi dall'entusiasmo e dall'euforia generale che si era in pochi istanti diffusa, i calciatori scelgono di non recarsi verso le proprie auto, ma di prendere possesso di un palco installato in piazza Mazzini per un comizio elettorale, e di godersi lo spettacolo di una festa giallorossa che è andata avanti per diverse ore. Il quantitativo di selfie e video registrati non sono quantificabili, ma l'euforia di una salvezza vissuta tra la gente è un'emozione nuova di questo calcio moderno che talvolta, tra le tante novità introdotte, riesce anche ad avvicinare le persone con i propri idoli, ricordando a tutti che il calcio è del popolo. La festa, si è spostata poi in via Salandra, davanti all'hotel President, sede del ritiro giallorosso. Anche sotto l'albergo cori da stadio e applausi per i protagonisti di questa meravigliosa stagione, con gli ospiti della struttura ricettiva affacciati dalle finestre per godersi lo spettacolo di uno straordinario fiume di passione giallorossa che si è, in poco tempo, sviluppato tra le vie del centro.

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