Coda verso l'addio al Lecce? Cifra monstre dal Genoa. E la tifoseria si divide

Coda verso l'addio al Lecce? Cifra monstre dal Genoa. E la tifoseria si divide
di Giuseppe ANDRIANI
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Mercoledì 29 Giugno 2022, 12:26

Massimo Coda verso il Genoa? Sembra proprio di sì. L'attaccante del Lecce avrebbe già trovato l'accordo con il club rossoblù, adesso toccherà alla società salentina fare altrettanto. L'offerta per il bomber è su cifre monstre per la Serie B e anche per gran parte delle squadre di A: si tratta di un contratto triennale da quasi un milione di euro all'anno. Ora, però, il Genoa dovrà accordarsi con il Lecce, che vede Coda legato ai colori giallorossi per ancora due stagioni. Ma l'impressione è che l'indirizzo sia ormai deciso, Coda verso l'addio dopo due anni con una promozione e 42 gol segnati (20 il primo, 22 il secondo) e la vittoria per due volte del titolo di capocannoniere della Serie B. 

La Serie A, tormento di sempre

Massimo Coda in Serie A non aveva fatto benissimo quando ne aveva avuto l'opportunità con Parma e Benevento. In B è diventato il re dei bomber, uno dei pochi in grado realmente di essere decisivo. Aveva più volte dichiarato di volersi giocare la A con i giallorossi, ma il mercato - si sa - conosce regole che lo stesso calcio non conosce, parafrasando Pascal. 

Lecce-Coda, una tifoseria divisa

E la tifoseria del Lecce si divide. Pioggia di commenti sui social e anche nei bar in città non si parla d'altro. Sarà per il fatto che non c'è ancora il calcio giocato, o perché la squadra si è ritrovata e qualcuno inizia già ad assaporare quello che sarà dal 13-14 agosto in poi. O sarà l'entusiasmo per la A. Fatto sta che i tifosi giallorossi si dividono. «Anche lui è solo un calciatore di Serie B, fa bene ad accettare questo tipo di contratti», dice Antonio P. Luca va sulla stessa lunghezza d'onda: «Corvino ha le idee chiare. Per me ha fatto bene. Arriveranno giocatori di serie A». Enzo G.: «Dispiace ma è giusto che guadagni un botto di soldi all’ultimo contratto importante». Di parere opposto Gianpaolo S. sulla nostra pagina Facebook: «Avete ammainato le nostre bandiere: LUCIONI e CODA!!!». E Giovanni gli dà manforte: «State distrugendo un solido telaio». In fondo il mercato è questo, una discussione che dura tre mese. Poi, però, comanda il campo. E in B comanda (almeno un po'...) anche Coda.

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