Il Lecce si riscopre vulnerabile. I gol subiti fanno riaffiorare dubbi sulla fase difensiva

Il Lecce si riscopre vulnerabile. I gol subiti fanno riaffiorare dubbi sulla fase difensiva
di Tonio DE GIORGI
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Venerdì 25 Febbraio 2022, 05:00

Gli approcci sbagliati alle partite sono abbastanza frequenti e capitano a tutti. Nessuno esente. Oppure ci sono momenti delle gare in cui una squadra soffre e subisce di più. Al Lecce è successo mercoledì sera di avere (purtroppo non è la prima volta) un abbrivio negativo. Ma la gara contro il Cittadella ha confermato altre criticità. 

Troppi i gol incassati in avvio

Pronti via e subito gli avversari passano in vantaggio. Mercoledì è accaduto di nuovo. Quando la lancetta dei secondi aveva fatto appena mezzo giro. Trentadue secondi per la precisione. Nel girone di ritorno alla formazione di Baroni è successo cinque volte su sei. Contro la Cremonese il Lecce ha subito gol da Ciofani al 15’ del primo tempo. L’attaccante grigiorosso pareggiò la rete di Gallo segnata qualche secondo prima. In Como-Lecce, seconda giornata, padroni di casa in vantaggio al 4’ con un rigore di Cerri. In Lecce-Benevento, terza giornata, autogol di Calabresi al 13’ della prima frazione di gioco dopo un’uscita sbagliata e scarabocchiata da Strefezza e Majer. Anche in avvio di secondo tempo la squadra leccese ha subito gol: ad Alessandria rete di Di Gennaro al 5’. E nel girone di andata i piemontesi trovarono il gol due volte, al 15’ del primo tempo e all’11’ del secondo tempo. Contro la Ternana, rete degli ospiti con Falletti al 10’ del primo tempo. Poi all’11’ del secondo tempo nuova rete di Donnarumma. Gol ai quali il Lecce rispose con Majer e Strefezza. Una reattività che si è registrata pure l’altra sera contro i veneti. Infine, a Pisa, la squadra leccese subì la rete di Sibilli al 13’ della ripresa. Ma il Lecce non è l’unica squadra ad avere questi incidenti in avvio delle due frazioni di gioco. Anche la capolista Brescia, ad esempio, è incappata in questi intoppi: la formazione lombarda ha subito due gol nei primi dieci minuti, tre nei primi quindici minuti e cinque negli ultimi dieci minuti. Il tecnico Baroni saprà come intervenire per evitare che certi episodi possano verificarsi ancora.

Da capolista il Lecce non riesce confermarsi in vetta

In vetta il Lecce non riesce a trovare continuità. La squadra giallorossa trova per la prima volta il comando della classifica dopo la vittoria nel recupero contro il Vicenza. E resta al primo posto anche dopo il pareggio di Como. Lucioni e compagni restano saldamente in testa anche dopo il pari casalingo contro il Benevento, ma scivolano in seconda posizione dopo la terza “X” consecutiva, che arriva in casa dell’Alessandria. La compagine leccese, però, ritrova subito il primo posto grazie al successo contro il Crotone. Ma questa volta la leadership dura solo una giornata perché la sconfitta casalinga contro il Cittadella, la prima interna stagionale, costringe i giallorossi a cedere la poltrona più ambita al Brescia. «Speriamo di avere altre occasioni di essere primi e di poter difendere il primo posto», ha detto Baroni nel dopo partita contro il Cittadella. E comunque anche il secondo posto è garanzia di promozione diretta.

Ancora amnesie difensive

Gli errori di Lucioni e di Tuia contro il Cittadella non sono gli unici del campionato. Ma sui numeri della difesa il tecnico del Lecce ha avuto già modo di esprimersi con specifici dati che evidenziavano una certa virtuosità della propria squadra. Oggi quella del Lecce è la terza miglior difesa del campionato. La retroguardia meno battuta è quella del Pisa con 19 reti al passivo. Al secondo posto c’è quella del Perugia con 21. E al terzo posto ci sono a pari merito Lecce e Cremonese con 22 reti subite. La squadra di Baroni può vantare tuttavia il miglior attacco della cadetteria con 41 gol.

Il calendario e il morale

Prima di rifiatare da questo tour de force che ha imposto il calendario si dovranno ancora disputare tre partite: domenica a Monza, poi mercoledì in casa contro l’Ascoli e quindi contro il Perugia in trasferta. La prima gara che Baroni potrà preparare con qualche giorno in più a disposizione è quella contro il Brescia che si giocherà però sabato 12 marzo (ore 14). Poi nuovo turno infrasettimanale sul campo del Cosenza (martedì 15 marzo ore 18:30). Dopo tre giorni seconda gara esterna consecutiva in casa del Parma (sabato 19 marzo ore 14).

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